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25 Giugno 2024

Farmacia dei servizi in Veneto, partiti i nuovi progetti previsti dalla Regione

In Veneto, in poco meno di due settimane sono 470 le farmacie che si sono attivate per offrire i nuovi servizi previsti. Il Decreto Dirigenziale n. 15 del 15/05/2024 della Regione del Veneto ha approvato l’avvio dal mese di giugno di ulteriori 9 progetti ampliando l’offerta di servizi alla cittadinanza da parte delle farmacie


Farmacia dei servizi in Veneto, partiti i nuovi progetti previsti dalla Regione

In Veneto, in poco meno di due settimane sono 470 le farmacie che si sono attivate per offrire i nuovi servizi previsti, a partire da giugno. Ecco i dati aggiornati presentati in occasione del meeting regionale “La farmacia dei servizi. Il modello veneto: innovazione e sinergie per la salute della comunità”, svoltosi a Padova sabato 22 giugno.

Sono 470 le farmacie del Veneto che, a due settimane dall’ampliamento dei progetti erogati nell’ambito della sperimentazione della “farmacia dei servizi”, si sono attivate per offrirli alla cittadinanza. Ora l’obiettivo è “passare dalla fase di sperimentazione a quella dell’erogazione di servizi integrati e convenzionati all’interno della rete sanitaria regionale”. Lo ha sottolineato Andrea Bellon, presidente Federfarma Veneto durante il meeting regionale promosso “La farmacia dei servizi. Il modello veneto: innovazione e sinergie per la salute della comunità”, svoltosi a Padova sabato 22 giugno, promosso dal sindacato regionale in collaborazione con Edra e Puntoeffe e con la media partnership di Farmacista33. L’incontro, oltre ad aver offerto spunti operativi ai farmacisti, è stata anche l’occasione per presentare i primi dati sui servizi per il mese di giugno.

Il Decreto Dirigenziale n. 15 del 15/05/2024 della Regione del Veneto ha approvato l’avvio dal mese di giugno di ulteriori 9 progetti ampliando l’offerta di servizi alla cittadinanza da parte delle farmacie. Dal 3 al 18 giugno 2024, 146 farmacie si sono attivate per lo screening dell’ipertensione non nota, effettuando 803 questionari e altrettante misurazioni della pressione arteriosa; 116 hanno rilasciato almeno uno dei 650 questionari per lo screening dell’ipercolesterolemia non nota; 46 hanno effettuato 178 monitoraggi dell’aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti con diabete tipo 2 mentre 8 si sono attivate arruolando 14 pazienti nel monitoraggio dell’aderenza alla terapia con BCPO. Sul fronte della telecardiologia, 26 farmacie hanno effettuato fin qui 47 elettrocardiogrammi; 32 hanno eseguito 57 Holter cardiaci e 23 hanno effettuato 30 Holter pressori.

Bellon ha anche fatto il punto sulle attività svolte dalle farmacie del Veneto durante l’emergenza Covid: dal 29 dicembre 2020 al 30 aprile 2024, 1.016 farmacie hanno aderito alla campagna dei test rapidi in farmacia per un totale di 10.770.898 esecuzioni. Dal 1° aprile 2021 al 31 gennaio 2022, 1.397 farmacie sono scese in campo per le prenotazioni delle vaccinazioni anti-Covid effettuando 649.084 prenotazioni. Poi il capitolo vaccinazioni: dal 2021 al 30 aprile 2024, nelle 301 farmacie aderenti sono stati somministrati 184.448 vaccini anti-Covid mentre nelle campagne antinfluenzali 2022 e 2023 si sono mobilitate 459 farmacie per un totale di 60.835 vaccinazioni.

“La farmacia dei servizi è un percorso in divenire ha sottolineato Bellon il nostro obiettivo è passare dalla fase di sperimentazione a quella dell’erogazione di servizi integrati e convenzionati all’interno della rete sanitaria regionale. Per farlo dobbiamo dimostrare di essere utili alla cittadinanza, quindi bisogna unire le forze e fare squadra per raggiungere e offrire un servizio anche nelle aree più disagiate del territorio, quelle dove non sono presenti ospedali, case di comunità e a volte nemmeno medici di medicina generale. Attraverso la nostra competenza ci confronteremo alla pari con gli altri operatori della rete sanitaria”.

Come ha ricordato l’Assessore alla Salute e ai Servizi sociali della Regione del Veneto, Manuela Lanzarin, “già prima dell’intesa Stato-Regioni 2019 il Veneto aveva iniziato a parlare della “farmacia dei servizi”. Era uno dei cantieri sui quali ragionavamo assieme, ad esempio, alla casa di comunità e all’infermiere di famiglia. “La nostra popolazione sta invecchiando ha aggiungo l’assessore con un’aspettativa di vita molto alta e i problemi che ne conseguono, c’è quindi la necessità di avere una presa in carico alternativa e più vicina al domicilio. Qui entra in campo la rete delle farmacie, disseminate nel territorio e spesso il principale presidio per il cittadino. Non si tratta di una contrapposizione fra sistemi ma di un’integrazione, un lavoro complementare e sinergico di cui le farmacie fanno parte. Abbiamo già visto come le farmacie sappiano raggiungere il cittadino e anche intercettarne i segnali di fragilità ricoprendo un importante ruolo sociale”.
La farmacia dei servizi rappresenta un’evoluzione consolidata e sempre più integrata nel Servizio Sanitario Regionale del Veneto, un modello organizzativo che offre opportunità di migliorare la prossimità delle cure e garantire la sostenibilità del sistema sanitario attraverso l’innovazione e la sinergia fra gli attori coinvolti. Come ha detto Giovanna Scroccaro, Direzione Farmaceutico, Protesica, Dispositivi Medici Regione Veneto ricordando, “la farmacia dei servizi è un grande contenitore che offre molte opportunità ma siamo noi, come Regioni e come Aziende sanitarie, che dobbiamo cercare di sviluppare e sperimentare quello che serve maggiormente alla comunità e al servizio sanitario regionale”.

L’incontro, rivolto ai farmacisti della regione, ha rappresentato un momento formativo e di confronto con istituzioni e professionisti sullo stato di fatto della farmacia dei servizi in Veneto e le linee future, sono intervenuti infatti anche figure tecniche come gli avvocati Quintino Lombardo e Silvia Cosmo e il commercialista Nicola Brunello. A chiudere il convegno una tavola rotonda che ha visto la partecipazione di Claudia Pietropoli, vicepresidente Federfarma Veneto, presidente Federfarma Rovigo e consigliere Federfarma nazionale; Daniela Giovanetti, tesoriere Federfarma Veneto e presidente Federfarma Vicenza; Federico Realdon, presidente Consulta Ordini Farmacisti Veneto; Matteo Vanzan, segretario Federfarma Veneto; Sonia Brescacin, presidente V Commissione Consiglio Regionale Veneto.

TAG: FARMACIA DEI SERVIZI, VENETO

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