Login con

Medicina

26 Aprile 2023

Infermiere di famiglia e di comunità, siglata intesa Fnopi-Card

Protocollo di intesa tra Fnopi, Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, e Card, Confederazione delle associazioni regionali di distretto-società scientifica delle attività territoriali, per "potenziare i distretti sanitari grazie soprattutto alla figura dell'infermiere di famiglia e comunità


Protocollo di intesa tra Fnopi, Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, e Card, Confederazione delle associazioni regionali di distretto-società scientifica delle attività territoriali, per "potenziare i distretti sanitari grazie soprattutto alla figura dell'infermiere di famiglia e comunità: non solo quale modello professionale - spiega una nota - ma anche come riferimento culturale e organizzativo per le nuove politiche della sanità territoriale".

Queste le attività che l'accordo intende promuovere: valorizzare le competenze acquisite dal professionista, per rispondere alle nuove esigenze della popolazione, innanzitutto per disporre di servizi di prossimità; favorire l'integrazione tra i diversi professionisti della sanità, anche nell'ambito dell'organizzazione delle strutture di direzione; favorire la diffusione e l'accessibilità di dati epidemiologici tra tutti i professionisti del territorio, per sviluppare modelli di cura sempre più rispondenti alle esigenze della popolazione; favorire l'implementazione del modello di community building, e così i valori di coinvolgimento, proattività, promozione delle connessioni sociali e coprogettazione; favorire la creazione di percorsi di formazione, rivolti in particolare all'infermiere di famiglia e di comunità, perché possa acquisire un maggior grado di preparazione nei diversi ambiti di intervento e valorizzare, così, le proprie competenze trasversali.

Il protocollo prevede "specifici accordi attuativi in relazione ai singoli progetti di collaborazione e dovrà garantire la collaborazione per la divulgazione dell'attività ai livelli nazionali, regionali e provinciali, e una continua e costante collaborazione tra gli eventuali rispettivi gruppi di lavoro, necessaria alla ottimale realizzazione delle rispettive attività".

"Il ruolo dei distretti in questo momento e in questo assetto che si sta dando al sistema salute del Paese è un ruolo strategico - afferma Barbara Mangiacavalli, presidente Fnopi - un punto chiave, la cerniera di congiunzione tra l'ospedale per acuti e la necessità di garantire quella che nel Pnrr è chiamata sanità di prossimità, salute di prossimità. Il distretto gioca questo ruolo di connessione: un momento peculiare e anche un luogo fisico e virtuale, grazie alle nuove tecnologie d'incontro, confronto, definizione di percorsi, integrazione multiprofessionale e di integrazione dei setting assistenziali. Il distretto è quell'elemento che aiuta a ricomporre la frammentazione del nostro sistema salute, anche inserendo il sociale, e gli infermieri sono al centro e motore di questo cambiamento".

"Senza il distretto - commenta il presidente Card, Gennaro Volpe - sanità e salute pubblica non potranno superare la fase post pandemica ed essere pronte a entrare in una nuova era che non lascia indietro nessuno, resta vicino a tutti, in cui ciascuno potrà sentirsi protetto e proiettato in un futuro meno temibile. Per realizzare tutto questo la nuova organizzazione del territorio esige risorse umane adeguate, ben retribuite e ricche di competenze e capacità. Il sistema distrettuale deve essere attrattivo dei migliori e deve essere chiaro che per organizzare servizi e strutture territoriali attive h24 non può accettare personale di quantità insufficiente e qualità marginale. Il distretto deve porre al primo posto l'attenzione alle persone/famiglie assistite e a coloro che le prendono in carico. Solo questa duplice, costante attenzione ci permetterà di avere una sanità 'person and community centred'".

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/05/2024

Arriva la notizia della nuova variante KP.1, in crescita negli Stati Uniti. Qui ha raggiunto il 25% di contagi nelle settimane centrali di aprile, contro il 22% dell’ex variante dominante JN.1:...

24/05/2024

Per sensibilizzare sul tumore alla vescica e promuovere la conoscenza dei sintomi, favorendo così la diagnosi, Merck Italia, affiliata italiana di Merck, ha lanciato la campagna 'In viaggio verso la...

24/05/2024

AbbVie ha annunciato che l'Aifa ha approvato la rimborsabilità in Italia di upadacitinib 45 mg e 15 e 30 mg come primo Jak inibitore per il trattamento di pazienti adulti con malattia di Crohn...

24/05/2024

Il farmaco sperimentale di GSK, depemokimab, ha raggiunto il suo obiettivo primario di ridurre gli attacchi di asma in una sperimentazione di fase avanzata. Questo risultato potrebbe rappresentare un...

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top