Login con

Medicina

04 Novembre 2022

Tecnologia LiFi in ospedale, che cosa è e come funziona

Il LiFi, acronimo di Light Fidelity, è un’innovativa tecnologia che permette di trasmettere dati attraverso la modulazione della luce LED: come se fosse un Wi-Fi ma, invece di utilizzare le onde radio, sfrutta le onde luminose. La tecnologia è ora disponibile negli ospedali


Il LiFi, acronimo di Light Fidelity, è un’innovativa tecnologia che permette di trasmettere dati attraverso la modulazione della luce LED: come se fosse un Wi-Fi ma, invece di utilizzare le onde radio, sfrutta le onde luminose. La tecnologia funziona grazie alla commutazione on-off della frequenza luminosa, una sequenza 0/1 di luce emessa non visibile all’occhio umano. Si tratta di una tecnologia wireless in cui l’illuminazione LED di alta qualità fornisce una connessione a banda larga attraverso la luce, raggiungendo una velocità di trasmissione dati superiore ai 10 Gbps, ben oltre le possibilità delle normali connessioni. In questo modo è possibile trasmettere i dati in modo sostenibile e in sic27/10/2022urezza, abbattendo al tempo stesso i consumi energetici attraverso l'utilizzo di lampade LED di ultima generazione che sfruttano l’infrastruttura esistente. Inoltre, considerando che la luce non può passare attraverso le barriere fisiche, essa è confinata all’interno di uno spazio per cui fino a prova contraria evita il rischio di attacchi hackers dall’esterno, come l’eavesdropping. Ancora, il LiFi offre servizi avanzati di localizzazione e autenticazione dei dispositivi connessi. I risultati delle sperimentazioni sono incoraggianti. La tecnologia Li-Fi è ripetutamente testata un po’ in tutta Europa sia in campo militare per gli scambi dati nei centri operativi sia in ospedale oltre che saltuariamente in supermercati. Nei musei, le lampadine a LED sono utilizzate per geolocalizzare gli utenti ed offrire loro informazioni con rappresentazioni 3D. Nel 2023 dovrebbero arrivare i primi standard di sicurezza. Un dato da non trascurare è il prezzo. Il carico degli investimenti delle strutture dipenderà dalla quantità di business che il Li-fi riuscirà a movimentare. Ma non va dimenticato che dispositivi ed antenne per la trasmissione dei segnali luminosi sono figli di una tecnologia che c’è da tempo e andrebbe tutt’al più leggermente adattata.

Intanto, anche negli ospedali italiani sono state installate delle soluzioni. La tecnologia LiFi, ad esempio, è utilizzata all’Ospedale Santa Maria delle Grazie a Pozzuoli, ASL Napoli 2 Nord. Una soluzione per la messa in sicurezza dei dati, opera di una startup italiana – To Be Srl, system Integrator certificato di Signify – utilizza una tecnologia wireless in cui LED di alta qualità forniscono una connessione a banda larga attraverso la luce, raggiungendo una velocità di trasmissione dati nell’ordine del gigabit. Obiettivo: trasmettere nella massima sicurezza, abbattendo i consumi energetici con lampade di ultima generazione che sfruttano l’infrastruttura esistente. Agganciandosi al gruppo “luce”, sia i pazienti, sia i visitatori, sia il personale ospedaliero potrà fruire di un sistema di navigazione indoor che consente geolocalizzazioni precise, evitando però di connettersi in aree interdette all’uso del Wi-Fi per via della presenza di dispositivi come pacemaker, Tac ed elettrocardiogramma che possono risentire di interferenze con conseguenze problematiche sui pazienti. Pur consentendo una comunicazione bidirezionale wireless che garantisce velocità, ampia larghezza di banda e densità di dati trasmessi, il LiFi non crea interferenze, poiché emette un segnale che non sfrutta onde radio. «Il LiFi unisce i principi di transizione ecologica, digitale e delle infrastrutture di rete, principali pilastri di tutte le misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza», dice Francesco Paolo Russo, Founder and CEO di To Be Srl, che osserva come uno degli obiettivi in questa fase sia «valorizzare i grandi ambienti con sistemi di navigazione indoor, funzionali all’orientamento e all’abbattimento delle barriere fisiche per le persone con disabilità».

TAG: OSPEDALI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

18/04/2024

CGM TELEMEDICINE, la divisione del Gruppo CompuGroup Medical Italia (CGM) Italia presenta, in occasione della partecipazione a Exposanità, i suoi innovativi software integrati con...

18/04/2024

Promuovere la consapevolezza sulle diverse dimensioni della salute della donna, dalla prevenzione alla salute riproduttiva, dall'accesso ai servizi sanitari all' equità di genere. È con questo...

18/04/2024

Le note dell’arancia amara rimandano ai ricordi lontani, così come quelle fresche del neroli o del petit grain delle foglie. Con l’intento di risvegliare la memoria olfattiva condivisa da...

18/04/2024

Le malattie cardio, cerebro e  vascolari, che rappresentano ancora oggi la prima causa di mortalità  in Italia con oltre 216.000 decessi nel 2021 pari al 31% dei decessi  complessivi avvenuti...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top