Login con

Pharma

27 Ottobre 2026

Novartis, ricavi in crescita nel terzo trimestre. Utili in calo dopo una svalutazione

Nel terzo trimestre 2026 il gruppo registra un fatturato di 14,5 miliardi di dollari, in aumento del 4%, mentre una svalutazione da 1,9 miliardi pesa sui risultati


shutterstock 1655333578

Novartis ha registrato nel terzo trimestre 2026 un fatturato di 14,5 miliardi di dollari, in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, anche a tassi di cambio costanti. L'utile operativo è invece diminuito del 59%, attestandosi a 1,8 miliardi di dollari, principalmente per effetto di una svalutazione da 1,9 miliardi relativa a un candidato farmaco in sviluppo. È quanto emerge dai risultati trimestrali diffusi il 27 ottobre dal gruppo farmaceutico svizzero.

La crescita dei ricavi conferma il recupero delle vendite dopo gli effetti negativi della concorrenza dei medicinali generici, che avevano determinato una contrazione del fatturato nel primo trimestre dell'anno. Il gruppo era tornato a crescere nel secondo trimestre e ha proseguito questa tendenza nel periodo luglio-settembre.

Secondo quanto comunicato dall'azienda, l'impatto dell'erosione dovuta ai generici si è ulteriormente ridotto. Tra i medicinali che hanno perso la protezione brevettuale nel 2025 figurano Entresto, Promacta e Tasigna. L'amministratore delegato Vas Narasimhan aveva già indicato che gli effetti della concorrenza dei generici sarebbero stati più marcati nella prima metà del 2026 rispetto alla seconda.

Sul fronte della redditività, il risultato netto consolidato è sceso a 1,2 miliardi di dollari, rispetto ai 3,9 miliardi registrati nel terzo trimestre 2025. A incidere sui conti è stata soprattutto la svalutazione parziale, pari a 1,9 miliardi di dollari, del candidato terapeutico Del-Desiran, il cui sviluppo non ha soddisfatto le aspettative. Il gruppo ha dovuto affrontare anche altri risultati negativi nella fase avanzata della ricerca farmaceutica.

Nonostante la contrazione degli utili contabili, Novartis ha migliorato le previsioni per l'intero esercizio 2026. Il management si attende ora un utile operativo di base, o core, stabile o in leggero aumento, rispetto alla precedente previsione di una lieve flessione.

Per quanto riguarda il fatturato, l'azienda prevede una crescita annua fino al 5% a tassi di cambio costanti. L'aggiornamento delle stime riflette il miglioramento dell'andamento commerciale nella seconda parte dell'anno e la progressiva riduzione dell'impatto dei generici sui principali prodotti del gruppo.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

27/10/2026

Durante l'audizione alla Commissione d'inchiesta Covid, l'ex ministro difende le indicazioni terapeutiche e le scelte vaccinali adottate durante la pandemia

27/10/2026

Il ministro della Salute richiama la necessità di dati omogenei tra Regioni per monitorare screening, diagnosi e mobilità sanitaria e ridurre le disuguaglianze

27/10/2026

Nei primi nove mesi del 2026 migliora il rispetto dei tempi, ma le prenotazioni fuori soglia non diminuiscono. GIMBE: i dati non documentano le prestazioni effettivamente erogate

27/10/2026

L'organismo monitorerà l'attuazione delle reti regionali, definirà indicatori di processo e di esito e predisporrà un rapporto annuale sui piani di potenziamento

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top