pubblicità
23 Luglio 2026La società danese accusa la concorrente americana di aver utilizzato studi datati e confronti tra dosaggi non equivalenti. Al centro della contesa il mercato miliardario dei farmaci contro obesità e diabete

Novo Nordisk ha annunciato di aver intentato una causa contro Eli Lilly, accusando la società statunitense di aver diffuso pubblicità "false e materialmente ingannevoli" per promuovere i propri farmaci Zepbound e Mounjaro a discapito dei prodotti concorrenti Wegovy e Ozempic. L'azione legale è stata depositata presso il tribunale federale del New Jersey e riguarda una campagna pubblicitaria che, secondo l'azienda danese, avrebbe utilizzato confronti non corretti tra i rispettivi trattamenti, trasmessi durante importanti eventi sportivi e diffusi anche attraverso piattaforme social come TikTok e Facebook.
Secondo Novo Nordisk, Eli Lilly avrebbe selezionato "intenzionalmente studi obsoleti" mettendo a confronto le dosi massime approvate di tirzepatide, il principio attivo di Zepbound e Mounjaro, con dosaggi inferiori della semaglutide, la molecola alla base di Wegovy e Ozempic. In questo modo, sostiene la società, i risultati sarebbero stati presentati come prova di una presunta superiorità complessiva dei farmaci Lilly, omettendo però elementi clinici rilevanti e i dati più aggiornati disponibili. "Con la disponibilità di nuove e più efficaci opzioni terapeutiche, le persone meritano informazioni accurate che riflettano le più recenti evidenze scientifiche e le aiutino a prendere decisioni consapevoli in merito alle proprie cure", ha dichiarato John F. Kuckelman, responsabile dell'ufficio legale di Novo Nordisk. Nel ricorso, l'azienda chiede che Eli Lilly sia obbligata a interrompere la diffusione delle campagne contestate e a promuovere una comunicazione correttiva, sostenendo che i messaggi pubblicitari abbiano attribuito ai farmaci concorrenti un vantaggio non dimostrato dalle evidenze scientifiche più recenti. La disputa arriva in uno dei momenti di maggiore espansione del mercato dei farmaci contro obesità e diabete di tipo 2, trainato proprio da semaglutide e tirzepatide, due molecole che hanno rivoluzionato il trattamento dell'eccesso di peso e che stanno alimentando una competizione senza precedenti tra le due aziende. Secondo diverse stime di mercato, il settore dei farmaci anti-obesità potrebbe superare i 100 miliardi di dollari di valore entro il 2030.
La vicenda si inserisce anche nel dibattito scientifico sul confronto diretto tra le due classi di trattamenti. Negli ultimi anni diversi studi hanno valutato l'efficacia relativa di semaglutide e tirzepatide sulla perdita di peso, ma i risultati dipendono fortemente dalle popolazioni studiate, dai dosaggi impiegati e dal disegno delle sperimentazioni. Proprio su questo punto si concentra l'accusa di Novo Nordisk, secondo cui una comparazione corretta deve tenere conto dei dosaggi autorizzati più aggiornati e dell'intero contesto clinico, evitando messaggi pubblicitari che possano indurre in errore medici e pazienti.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/08/2026
L’associazione accoglie positivamente le linee guida nazionali sull’elettrificazione delle banchine e chiede rinnovabili, rinnovo della flotta e monitoraggio sanitario
07/08/2026
L’epidemia ha superato 4.000 casi confermati
07/08/2026
Il presidente di Farmindustria sul Sole 24 Ore: "Servono scelte coerenti per difendere il ruolo dell'Italia". Tra le priorità il superamento del payback, un nuovo strumento di early access e più...
07/08/2026
L’ondata di calore interessa tutta Italia. Il Ministero mantiene attivi bollettini, campagna informativa e numero 1500
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)