Sanità privata
10 Aprile 2026La Federazione degli Ordini richiama il ruolo dei professionisti nella sanità accreditata e nelle RSA

La FNO TSRM e PSTRP – Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione richiama il tema dell’equità contrattuale per i professionisti della sanità privata accreditata e delle residenze sanitarie assistenziali, indicandolo come condizione necessaria per qualità e sostenibilità del sistema.
In una nota, la Federazione sottolinea il ruolo strategico dei professionisti che operano in questi contesti, definiti componente essenziale e strutturale del Servizio sanitario nazionale. Si tratta di figure che garantiscono servizi fondamentali per i cittadini, in integrazione con il sistema pubblico e con un contributo diretto alla continuità assistenziale e alla presa in carico, in particolare delle persone più fragili.
Al centro della posizione della Federazione il tema del rinnovo contrattuale e dell’allineamento tra responsabilità, retribuzioni e tutele. Il mancato equilibrio tra questi elementi, si legge nella nota, rischia di produrre effetti sulle condizioni di lavoro, sulla motivazione dei professionisti e sulla loro permanenza nel sistema, con possibili ricadute sull’organizzazione dei servizi e sulla qualità dell’assistenza.
“Non si tratta di una questione di settore, ma di un nodo che riguarda la tenuta dell’intero sistema sanitario”, afferma Diego Catania, presidente della FNO TSRM e PSTRP. “I professionisti della sanità privata accreditata e delle RSA sono parte integrante della risposta ai bisogni di salute dei cittadini e devono poter operare in condizioni coerenti con il livello di responsabilità richiesto”.
Secondo la Federazione, il riconoscimento del valore di questi professionisti passa anche attraverso condizioni contrattuali adeguate, in grado di garantire stabilità e prospettive di sviluppo. In assenza di tali condizioni, viene evidenziato il rischio di una riduzione dell’attrattività delle professioni sanitarie in questi ambiti, con effetti sull’organizzazione dei servizi.
“L’equità contrattuale è una condizione organizzativa necessaria per garantire sostenibilità, efficienza e qualità al sistema sanitario nel suo complesso”, conclude Catania, sottolineando la necessità di proseguire il confronto sul rinnovo contrattuale per individuare soluzioni strutturali condivise.
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