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LAVORO

23 Maggio 2025

Terapista Occupazionale, il 24 maggio la Giornata nazionale

. Al centro della giornata, lo slogan scelto dalla Commissione di albo nazionale dei Terapisti occupazionali della FNO TSRM e PSTRP: “Vicini alle persone, nelle occupazioni significative della loro vita”


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Si celebra il 24 maggio in tutta Italia la Giornata nazionale del Terapista Occupazionale, un’occasione per accendere i riflettori su una figura sanitaria fondamentale ma ancora poco conosciuta nel nostro Paese. Al centro della giornata, lo slogan scelto dalla Commissione di albo nazionale dei Terapisti occupazionali della FNO TSRM e PSTRP: “Vicini alle persone, nelle occupazioni significative della loro vita”.

Una frase che sintetizza l’essenza di questa professione: aiutare le persone, di tutte le età, a riscoprire e riappropriarsi delle attività quotidiane che danno senso alla loro vita. Che si tratti di lavarsi, cucinare, lavorare, studiare o semplicemente coltivare una passione, i terapisti occupazionali utilizzano proprio queste attività come strumenti terapeutici per promuovere autonomia, benessere e inclusione sociale.

«Il nostro impegno è volto a sostenere, tutelare e valorizzare il lavoro delle Terapiste e dei Terapisti occupazionali», spiega Michela Bentivegna, presidente della Commissione di albo nazionale. «Vogliamo fornire loro strumenti adeguati per affrontare le complessità del sistema salute e lavoriamo per un maggiore riconoscimento di una professione che è al servizio delle persone e della loro autodeterminazione».

Nel contesto riabilitativo, i terapisti occupazionali operano a stretto contatto con le persone che presentano limitazioni fisiche, cognitive o psicosociali, costruendo percorsi personalizzati centrati sulle reali esigenze e desideri dell’individuo. Un approccio che non si limita alla cura, ma punta alla partecipazione attiva e alla qualità della vita.

«Il nostro obiettivo – continua Bentivegna – è valorizzare la crescita professionale e lo sviluppo delle competenze. Perché riconoscere la terapia occupazionale significa promuovere una visione della salute che va oltre la malattia».

Se in Europa questa figura è già parte integrante dei percorsi di cura, in Italia la professione è ancora in fase di consolidamento. I terapisti occupazionali sono pochi rispetto al fabbisogno, e spesso poco presenti nei sistemi sanitari regionali. Per questo, la giornata del 24 maggio assume anche un valore politico e sociale.

«Celebriamo il contributo dei terapisti occupazionali – conclude la presidente – ma vogliamo anche lanciare un appello a istituzioni, cittadini e sistema salute: supportare questa professione significa garantire a ogni persona il diritto fondamentale di fare ciò che conta davvero nella propria vita».

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