Sanità privata
21 Luglio 2026Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp chiedono di legare gli accreditamenti al rinnovo dei contratti e confermano il presidio del 24 luglio davanti al Ministero della Salute

Primo confronto tra sindacati, Conferenza delle Regioni e Ministero della Salute sul futuro della sanità privata accreditata, ma per le organizzazioni dei lavoratori servono ora interventi concreti. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp hanno accolto positivamente la convocazione del tavolo da parte della Conferenza delle Regioni, alla presenza del presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità, del coordinatore della Commissione Salute e del capo di Gabinetto del ministro della Salute, definendolo "un primo passo" verso la soluzione della vertenza. Al centro dell'incontro, spiegano i segretari generali Federico Bozzanca (Fp Cgil), Roberto Chierchia (Cisl Fp) e Rita Longobardi (Uil Fp), anche l'ipotesi che il decreto PA possa prevedere un aumento dei valori dei Drg. Un'eventualità che, secondo i sindacati, dovrà però essere accompagnata da una precisa condizione: subordinare gli accreditamenti delle strutture private al rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro.
Per le tre sigle sindacali non è infatti più sostenibile che strutture private accreditate e finanziate con risorse pubbliche possano continuare a rinviare il rinnovo dei contratti. La richiesta è che il rispetto dei Ccnl diventi un requisito obbligatorio per ottenere e mantenere l'accreditamento. "La qualità delle cure passa inevitabilmente attraverso la qualità del lavoro", sottolineano i sindacati, ricordando che oltre 300 mila lavoratrici e lavoratori della sanità privata attendono da anni il rinnovo contrattuale. Nel corso del confronto è stata inoltre ribadita la contrarietà all'esclusione del personale della sanità privata e delle Rsa dall'indennità di vacanza contrattuale prevista dal decreto Lavoro. Secondo Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp, questa scelta rischia di favorire ulteriori ritardi nei rinnovi dei contratti e di lasciare senza adeguate tutele chi opera in un settore essenziale del Servizio sanitario.
Non avendo ricevuto, a loro giudizio, risposte concrete sulle richieste avanzate, le organizzazioni sindacali hanno confermato il presidio già convocato per il 24 luglio davanti al Ministero della Salute, riservandosi di promuovere ulteriori iniziative di mobilitazione fino al raggiungimento del rinnovo dei contratti nazionali della sanità privata e delle Rsa.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
19/10/2026
All'evento del Biotecnopolo di Siena, il ministro della Salute richiama il ruolo della ricerca biotecnologica, della biosicurezza e della collaborazione pubblico-privato
19/10/2026
Nel Documento programmatico di Bilancio previsti nuovi finanziamenti per il 2027. Tra le priorità del ministero della Salute figurano personale, liste d'attesa, prevenzione e spesa farmaceutica
19/10/2026
Oltre 1.700 addetti e Bari tra le prime 15 province esportatrici. Cattani: "Ridurre il payback e accelerare l’accesso alle cure per attrarre investimenti"
19/10/2026
Un'indagine di Salute Donna su 2.000 donne evidenzia differenze territoriali nell'accesso alla prevenzione. Cinquanta associazioni chiedono test genetici accessibili e Breast Unit uniformi
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)