Ricerca
13 Luglio 2026Coinvolti i 55 IRCCS italiani nello sviluppo di strumenti condivisi per valutare qualità dell'assistenza, sicurezza delle cure, studi clinici e centralità della persona

Agenas ha avviato il nuovo Programma di Ricerca Corrente 2025-2027, dedicato ai 55 Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) italiani, con l'obiettivo di rafforzare il collegamento tra ricerca e assistenza sanitaria e sviluppare strumenti condivisi per valutare qualità delle cure, sicurezza dei pazienti, studi clinici e centralità della persona.
L'avvio operativo del programma è stato presentato nel corso del primo incontro nazionale tra Agenas, Ministero della Salute e rete degli IRCCS, dopo l'approvazione del progetto da parte del Comitato tecnico sanitario del Ministero della Salute il 3 dicembre 2025.
Il programma coinvolge i 55 IRCCS italiani, di cui 25 pubblici e 30 privati, e dà continuità alle attività svolte nel triennio 2022-2024, ampliandone gli ambiti di intervento per mettere a disposizione del Servizio sanitario nazionale metodologie e indicatori condivisi a supporto della qualità dell'assistenza, dell'innovazione e del trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica clinica e organizzativa.
Le attività si articolano in quattro linee progettuali: la valutazione dell'assistenza, attraverso il consolidamento degli indicatori sulle performance assistenziali e organizzative; la valutazione della sicurezza delle cure mediante strumenti dedicati al monitoraggio del rischio clinico; la valutazione degli studi clinici con indicatori condivisi per misurarne qualità e impatto; e la promozione della centralità della persona, attraverso strumenti per valutare l'esperienza dei pazienti e l'umanizzazione dell'assistenza.
Il programma si inserisce nel percorso di riforma degli IRCCS previsto dal decreto legislativo n. 200 del 2022, aggiornato dal decreto legislativo n. 67 del 2026, con l'obiettivo di rafforzare il rapporto tra innovazione e assistenza sanitaria, favorire il trasferimento tecnologico, la collaborazione tra gli Istituti e la diffusione delle migliori pratiche nel Servizio sanitario nazionale.
«La nuova programmazione della Ricerca Corrente rappresenta un'opportunità per rafforzare il ruolo dell'attività scientifica quale leva strategica per l'innovazione del Servizio sanitario nazionale», ha dichiarato Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del Ministero della Salute. «Il confronto con gli IRCCS consente di valorizzare competenze, esperienze e capacità di fare rete, promuovendo un lavoro sempre più orientato ai bisogni di salute dei cittadini e al trasferimento dei risultati nella pratica clinica e organizzativa».
Secondo Angelo Tanese, direttore generale di Agenas, «la programmazione 2025-2027 consentirà di sviluppare nuovi ambiti di attività e, in particolare, un sistema di indicatori di performance specifici per gli IRCCS, affinché il lavoro scientifico produca un impatto concreto sul miglioramento della qualità dell'assistenza e sulla centralità della persona».
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