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21 Maggio 2026Con il progetto europeo Life-Greenapi l’azienda riferisce riduzioni di emissioni, consumi energetici e rifiuti nella produzione di principi attivi farmaceutici

Ridurre consumi energetici, emissioni e utilizzo di solventi nella produzione di principi attivi farmaceutici mantenendo competitività industriale e sostenibilità economica. È l’obiettivo del progetto Life-Greenapi, presentato da Angelini Pharma nel sito produttivo di Aprilia al termine di un percorso avviato nel 2023 e cofinanziato dal Programma Life dell’Unione europea.
Secondo quanto riferito dall’azienda nel corso dell’evento “Life-Greenapi: Innovating for the Future”, il progetto ha portato a una riduzione del 37% nell’utilizzo di reagenti chimici e solventi, del 19% delle emissioni di gas serra, del 23% dei consumi elettrici, del 59% del consumo di gas metano, del 48% del fabbisogno idrico e del 60% della produzione di rifiuti. Angelini Pharma riferisce inoltre una riduzione complessiva del 10% dei costi produttivi.
Il progetto è stato sviluppato nello stabilimento di Aprilia, dedicato alla produzione di piccole molecole e ai servizi conto terzi per multinazionali farmaceutiche e aziende biotecnologiche.
Al centro dell’iniziativa l’integrazione di due approcci produttivi: il metodo batch tradizionale, basato su processi discontinui, e la flow chemistry, o chimica a flusso, che consente un processo continuo con maggiore controllo delle condizioni di reazione e minore utilizzo di risorse. Il modello ibrido sviluppato nell’ambito del progetto, definito “Flow-Batch”, è stato testato su un principio attivo prodotto su larga scala e successivamente replicato in laboratorio su un secondo processo produttivo.
L’impatto ambientale e climatico è stato monitorato dall’Università di Leiden attraverso metodologia Life Cycle Assessment (Lca).
“I processi di produzione dei principi attivi farmaceutici, a causa dell’elevato fabbisogno ambientale, rendono l’industria farmaceutica uno dei settori più complessi da convertire in chiave sostenibile”, ha dichiarato Sergio Marullo di Condojanni, Ceo di Angelini Pharma. “I risultati di Life-Greenapi dimostrano che per un’azienda farmaceutica sostenibilità e competitività non sono obiettivi in contraddizione”.
Secondo quanto riferito dall’azienda, il progetto ha avuto un valore complessivo di 2,5 milioni di euro ed è stato co-finanziato al 60% dal Programma Life dell’Unione europea.
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