Dispositivi medici
04 Maggio 2026Il ministro della Salute ha annunciato un ddl per il registro unico dei dispositivi impiantabili: obiettivo tracciabilità, esiti e programmazione

Un disegno di legge per l’istituzione del registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili è stato presentato dal Ministero della Salute ed è già assegnato al Senato. L’annuncio è arrivato da Orazio Schillaci, ministro della Salute, durante la presentazione dei dati del Registro nazionale degli impianti protesici mammari.
Il provvedimento punta a rafforzare la tracciabilità dei dispositivi a più alto rischio e a maggiore impatto economico, in particolare quelli impiantabili, che secondo quanto riferito dal ministro rappresentano il 22% della spesa complessiva per dispositivi medici. Nel 2024, la spesa per questi prodotti si attesta a circa 7 miliardi di euro.
“Grazie al registro unico sarà possibile disporre di dati affidabili e avere maggiore contezza dell’incidenza e prevalenza di condizioni cliniche, orientare la ricerca scientifica e promuovere una programmazione sanitaria più attenta agli esiti degli interventi”, ha dichiarato Schillaci.
L’iniziativa si inserisce nel solco degli strumenti già attivi a livello nazionale, come il registro degli impianti protesici mammari, indicato dal ministro come esempio di sistema aggiornato in tempo reale e utile per il monitoraggio clinico e organizzativo.
Tra gli obiettivi indicati dal Ministero, anche il miglioramento della qualità delle cure e della sostenibilità del Servizio sanitario nazionale attraverso una maggiore disponibilità di dati su utilizzo, sicurezza ed esiti dei dispositivi.
Nel corso dell’intervento, Schillaci ha richiamato anche il tema delle disuguaglianze territoriali, evidenziando come in alcune regioni del Sud la mobilità sanitaria per interventi con protesi mammarie raggiunga livelli fino all’85%.
Il disegno di legge dovrà ora seguire l’iter parlamentare. Secondo il Ministero, la standardizzazione dei sistemi di raccolta e analisi dei dati rappresenta una delle sfide principali anche a livello internazionale.
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