Alzheimer
26 Marzo 2026Il Cda Aifa avvia un confronto con pazienti e società scientifiche sui criteri di accesso ai nuovi anticorpi per l’Alzheimer e approva rimborsabilità e nuove indicazioni

Il Consiglio di amministrazione dell’Aifa ha deciso di avviare un confronto con le associazioni dei pazienti e le società scientifiche sui nuovi anticorpi monoclonali per il trattamento delle fasi iniziali della malattia di Alzheimer, con l’obiettivo di approfondire i criteri di eleggibilità dei pazienti e gli aspetti organizzativi legati all’introduzione di questi trattamenti nel Servizio sanitario nazionale.
In una nota, l’Agenzia ha precisato che, “considerata la rilevanza clinica e sociale della patologia”, il confronto sarà finalizzato a definire i criteri di accesso e le modalità di utilizzo dei nuovi medicinali.
Nei giorni scorsi l’Aifa, in risposta a indiscrezioni su un possibile parere negativo della Commissione scientifica ed economica del farmaco (Cse), ha chiarito che l’iter sulla rimborsabilità dei nuovi medicinali per l’Alzheimer non è concluso e che “eventuali decisioni negative intermedie della Commissione potranno comunque essere oggetto di successiva rivalutazione”.
Nella stessa seduta del Consiglio di amministrazione, l’Aifa ha approvato anche la rimborsabilità di diversi medicinali e alcune estensioni di indicazione terapeutica.
Tra questi figura cabotegravir long acting, indicato, in associazione con pratiche sessuali sicure, per la profilassi pre-esposizione (PrEP) al fine di ridurre il rischio di infezione da HIV-1 acquisita per via sessuale negli adulti e negli adolescenti a partire dai 16 anni di età. Il farmaco sarà rimborsato in classe H/RNRL, con prescrizione riservata a centri ospedalieri o specialisti infettivologi e tramite scheda di prescrizione cartacea ospedaliera Aifa.
Sono state inoltre approvate sette estensioni di indicazione per farmaci già rimborsati per altre condizioni cliniche. In particolare, due nuove indicazioni per daratumumab nel trattamento del mieloma multiplo in associazione con altri medicinali; una nuova indicazione per benralizumab nella granulomatosi eosinofila con poliangite; l’estensione dell’uso pediatrico di bulevirtide per l’infezione cronica da virus dell’epatite delta; una nuova indicazione per darolutamide nel carcinoma della prostata metastatico ormono-sensibile; l’estensione di lanadelumab per la prevenzione di routine degli attacchi ricorrenti di angioedema ereditario e l’impiego dell’associazione clopidogrel e acido acetilsalicilico nella sindrome coronarica acuta.
Infine, il Consiglio di amministrazione ha approvato la rimborsabilità di tre farmaci equivalenti: gozetotide, medicinale per uso diagnostico; perampanel, indicato nel trattamento delle crisi epilettiche; e teduglutide, utilizzato nei pazienti con sindrome dell’intestino corto.
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