Obesità
12 Dicembre 2025Presentata alla Camera una proposta di legge per istituire un programma nazionale di screening e presa in carico dell’obesità negli adolescenti

Istituire un programma nazionale di screening per l’obesità in età adolescenziale, con diagnosi precoce a scuola e presa in carico attraverso le reti regionali per le malattie croniche. È l’obiettivo della proposta di legge 2663, presentata l’11 dicembre 2025 a Roma e firmata dall’on. Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei deputati.
Secondo i dati riportati nel testo, in Italia oltre il 22% degli adolescenti presenta eccesso ponderale, con una prevalenza di 18,2% di sovrappeso e 4,4% di obesità. La condizione, viene indicato, tende a persistere in età adulta nel 70–80% dei casi, con conseguenze sanitarie rilevanti nel breve e nel lungo periodo.
Il provvedimento istituisce per la prima volta un Programma nazionale diagnostico per la prevenzione e la gestione dell’obesità in età adolescenziale, sostenuto da un fondo dedicato di 2 milioni di euro annui a partire dal 2026. L’impianto prevede screening periodici e gratuiti nelle scuole, finalizzati all’individuazione precoce dei casi di sovrappeso e obesità.
La proposta definisce una presa in carico strutturata attraverso le reti clinico-assistenziali regionali per le malattie croniche, secondo quanto previsto dal Piano nazionale della cronicità. Il modello coinvolge in modo integrato scuole, pediatri di libera scelta, medici di medicina generale, servizi territoriali e famiglie, con l’eventuale supporto di specialisti o équipe multidisciplinari.
Nel testo si richiama il quadro normativo già delineato dalla Legge 149/2025, che ha riconosciuto l’obesità come malattia cronica e ha istituito l’Osservatorio nazionale sull’obesità e un piano triennale di contrasto. La nuova proposta punta ad applicare questi principi in modo specifico alla popolazione adolescenziale, introducendo un percorso omogeneo su tutto il territorio nazionale.
Secondo quanto indicato dal proponente, è allo studio la possibilità di integrare un emendamento nella Legge di Bilancio in discussione, che consentirebbe di superare la proposta di legge e concludere l’iter legislativo entro la fine dell’anno. Un’impostazione già adottata in precedenza con la Legge 130/2023, che ha introdotto lo screening nazionale per il diabete di tipo 1 e la celiachia nella popolazione pediatrica.
Le modalità operative dello screening, i criteri clinici di valutazione e le procedure di riferimento saranno definiti, dopo l’eventuale approvazione della norma, con un decreto del Ministro della Salute.
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