Legge concorrenza
05 Giugno 2025Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza, uno degli impegni previsti dal Pnrr. Il provvedimento contiene diverse misure con ricadute dirette sul settore sanitario e biomedicale

Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza, uno degli impegni previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Il provvedimento, presentato dal Presidente Giorgia Meloni e dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, contiene diverse misure con ricadute dirette sul settore sanitario e biomedicale.
Particolare attenzione è stata riservata all’accreditamento sanitario, tema chiave per il funzionamento del sistema sanitario misto italiano. Il disegno di legge introduce nuovi criteri volti a favorire la concorrenza tra strutture sanitarie pubbliche e private, in vista della scadenza della proroga per gli accreditamenti fissata a dicembre 2026. L’obiettivo è razionalizzare il sistema, aumentando la qualità dei servizi e la trasparenza nei meccanismi di autorizzazione e accreditamento.
Sempre in ambito sanitario, un altro snodo cruciale è rappresentato dalla creazione della Fondazione Tech e Biomedical, soggetto incaricato della gestione di 250 milioni di euro già stanziati per il trasferimento tecnologico alle filiere produttive. Il biomedicale è uno dei settori strategici, e il provvedimento punta a rafforzarne la capacità di innovazione tramite un’azione coordinata tra Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Ministero dell’Università e della Ricerca. È prevista l’adozione di un atto di indirizzo strategico per valorizzare la ricerca applicata e favorire la trasformazione tecnologica del tessuto industriale sanitario nazionale.
Un ulteriore fronte è quello della sicurezza dei prodotti a uso professionale, con l’introduzione di nuove sanzioni per l’utilizzo di cosmetici non conformi, in particolare se comportano rischi per la salute umana. Il testo prevede anche misure restrittive per l'impiego in spazi pubblici di topicidi ed esche pericolose, a tutela di soggetti vulnerabili come bambini e animali domestici.
Infine, in ambito più generale, il DDL estende agli enti locali e al trasporto pubblico regionale obblighi di trasparenza e revisione delle modalità di gestione dei servizi affidati in-house. Un passaggio che interessa anche il trasporto sanitario secondario in alcune regioni e che potrebbe preludere a futuri interventi nel comparto dei servizi sanitari territoriali.
Il testo, che recepisce anche le indicazioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (segnalazione AS2045/2025), sarà ora trasmesso alle Camere, con richiesta di calendarizzazione accelerata, per rispettare le scadenze Pnrr.
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