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14 Novembre 2024“Chi genera valore e innovazione non dovrebbe essere penalizzato, eppure incredibilmente sta accadendo con un finanziamento della spesa farmaceutica sottostimato e di conseguenza con l'aumento del payback a carico delle aziende”. Lo afferma il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani

“Chi genera valore e innovazione non dovrebbe essere penalizzato, eppure incredibilmente sta accadendo con un finanziamento della spesa farmaceutica sottostimato e di conseguenza con l'aumento del payback a carico delle aziende”. Lo afferma il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, chiedendo che “la manovra venga profondamente modificata, con l'incremento del tetto di spesa farmaceutica per gli acquisti diretti, aumentandolo dello 0,55% per stabilizzare un payback diventato insostenibile”. “Continuare ad imporre l'onere dei payback, pari a 2,4 miliardi nel 2025 tra ripiano sugli acquisti diretti - sottolinea - e 1,83% sulla convenzionata, che equivale ad una vera e propria tassa aggiuntiva, è la strada 'giusta' per affossare l'industria farmaceutica”. Per Cattani, inoltre, 'l'abrogazione dell'articolo 57 assume un valore altrettanto prioritario. Nella manovra, infatti, si sottraggono - per meri interessi corporativi - risorse ad un'industria che, nonostante costi aumentati del 30% dal 2021, offre ricerca e cure, crea occupazione qualificata, contribuisce al Pil per circa il 2% e ha un saldo estero da record, come secondo settore manufatturiero'.
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