liste attesa
06 Novembre 2024Entro fine anno sarà online la piattaforma di monitoraggio e controllo delle liste di attesa. Lo ha affermato il ministro della Salute, Orazio Schillaci: “Da febbraio 2025 sarà disponibile il cruscotto con gli indicatori di monitoraggio delle liste di attesa con i dati relativi a tutte le Regioni e province autonome"

Finalmente la nazione ha un progetto strutturale per la gestione delle liste d'attesa e sono prossimi a emanazione tutti i rimanenti decreti attuativi. Entro fine anno sarà online la piattaforma di monitoraggio e controllo delle liste di attesa". Lo ha affermato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo al question time alla Camera. Schillaci ha però sottolineato come "recentemente ho scritto alle Regioni per chiedere controlli serrati: le liste chiuse - ha affermato - non dipendono da mancanza dei medici, se con l'arrivo delle telecamere delle tv vengono riaperte, e non è accettabile che i fondi previsti non siano spesi per abbattere le liste d'attesa". "Chiedo a tutti di supportare la riforma - ha aggiunto Schillaci ringraziando gli interroganti - e di farci portatori di serietà verso l'applicazione delle norme e verso il ripristino del diritto alla salute soprattutto per i cittadini che hanno meno".
A tale riguardo, spiega, "Agenas ha avviato tutte le attività propedeutiche alla progettazione e realizzazione del nodo di interoperabilità con le Regioni e Province autonome per la raccolta dei dati, che saranno utilizzati per effettuare il calcolo degli indicatori sui tempi di attesa, da esporre, dal febbraio 2025, nel Portale della trasparenza di Agenas. Il processo di implementazione della Piattaforma è in via di ultimazione". E' già stato definito, continua il ministro, "il tracciato per l'acquisizione del flusso per il monitoraggio 'ex-ante' delle prestazioni ambulatoriali prenotate in regime istituzionale e in attività libero professionale intramuraria, relativamente a 19 prime visite e 96 prestazioni diagnostiche suddivise in 31 raggruppamenti, nonché la condivisione, con tutte le Regioni e le Province autonome, delle specifiche tecniche del flusso per il monitoraggio ex-ante delle prestazioni ambulatoriali prenotate, e la raccolta delle adesioni". Tra le attività in perfezionamento, Schillaci segnala che sono alla sua attenzione "in particolare le Linee guida per la definizione dei criteri di realizzazione e di funzionamento della Piattaforma, predisposte da Agenas. Nel corso del mese di novembre verranno effettuate specifiche prove di acquisizione di dati mediante la modalità flusso, con diverse Regioni. Entro il 10 dicembre si procederà alle prove di acquisizione dei dati", per poi partire ufficialmente da febbraio 2025.
Il processo di attuazione del decreto legge n. 73 sulle liste di attesa, quindi, "è in dirittura d'arrivo e costituisce una riforma fondamentale per garantire a tutti i cittadini il loro diritto alla salute", ha commentato. Il ministro ha quindi indicato quelli che considera dei "nodi nevralgici": "Recentemente ho scritto alle Regioni per chiedere ancora una volta controlli serrati e rispetto delle leggi. Le liste illegalmente chiuse non dipendono da mancanza di medici, se poi all'arrivo di un giornalista gli ambulatori, le sale operatorie e gli uffici diventano immediatamente operativi e disponibili. Non è più accettabile che i fondi stanziati per le liste d'attesa non siano ancora stati spesi proprio - ha detto - per abbattere le liste d'attesa".
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