Medici di Famiglia
16 Aprile 2026In Friuli Venezia Giulia Simg segnala modelli organizzativi diversi tra territori e carenza di medici di famiglia, con possibili disuguaglianze nell’assistenza

Nel Friuli Venezia Giulia la sanità territoriale presenta modelli organizzativi disomogenei, con differenze tra aree anche vicine e possibili ricadute sull’accesso alle cure. È quanto segnala la Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg) in vista del congresso regionale in programma a Trieste il 18 aprile.
Secondo Simg, le criticità emergono soprattutto nelle aree interne e montane, come la Carnia, dove la distanza tra gli ambulatori e la bassa densità abitativa rendono più complessa la presa in carico dei pazienti. A questo si aggiunge un quadro demografico caratterizzato da una popolazione anziana: circa il 27% dei residenti ha più di 65 anni, con un conseguente aumento dei bisogni assistenziali.
«In Friuli Venezia Giulia esistono modelli organizzativi diversi tra territori anche vicini tra loro, con aziende sanitarie che non sempre dialogano in modo efficace», spiega Luca Maschietto, segretario regionale Simg. «Questo rischia di tradursi in differenze nell’assistenza ai cittadini».
La carenza di medici di famiglia rappresenta un ulteriore elemento critico. In alcune aree, riferisce la società scientifica, sono stati attivati ambulatori sperimentali di assistenza primaria. «Si tratta di soluzioni comprensibili in una fase emergenziale, ma che non possono sostituire il modello della medicina generale», aggiunge Maschietto.
Nel dibattito rientra anche il ruolo delle Case della Comunità. «Rappresentano una grande opportunità per rafforzare la sanità territoriale e migliorare l’integrazione tra i diversi livelli di assistenza, ma è fondamentale che la medicina generale sia realmente coinvolta nella progettazione e nel funzionamento», afferma Alessandro Rossi, presidente nazionale Simg.
Il congresso regionale del 18 aprile riunirà medici di medicina generale, specialisti e rappresentanti del sistema sanitario per un confronto sui principali aspetti clinici e organizzativi delle cure primarie.
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