ospedali
16 Febbraio 2024 Semplificazione delle procedure amministrative, penalità rispetto al potere di revoca delle Regioni e maggiore utilizzo dei fondi pubblici. Queste alcune delle indicazioni contenute nel documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sulla ristrutturazione edilizia e l'ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico
Semplificazione delle procedure amministrative, penalità rispetto al potere di revoca delle Regioni e maggiore utilizzo dei fondi pubblici. Queste alcune delle indicazioni contenute nel documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sulla ristrutturazione edilizia e l'ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico, anche nel quadro della missione 6 del Pnrr, approvato dalla Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, presieduta da Franco Zaffini che lo scorso gennaio aveva già promosso una risoluzione per sbloccare i fondi mai utilizzati per l'edilizia ospedaliera al fine di aumentare la sicurezza degli ospedali. Uno degli obiettivi su cui puntare, si sottolinea nell'indagine conoscitiva, è la semplificazione delle procedure relative alla realizzazione degli interventi infrastrutturali. Per questo, la Commissione suggerisce anche di elaborare linee guida per standardizzare la programmazione regionale di settore. Altra proposta è quella di prevedere una Cabina di regia in grado di fornire supporto tecnico, amministrativo e procedurale, conferendo, nelle more, carattere permanente al Tavolo tecnico che opera presso la Presidenza del Consiglio Dipe. Inoltre, si propone la pubblicazione obbligatoria periodica delle informazioni sugli interventi con i tempi previsti per la realizzazione e lo stato di attuazione. La Commissione propone inoltre di introdurre una qualche penalità rispetto all'esercizio da parte delle regioni dei poteri di revoca, ciò al fine di incentivare la realizzazione dei progetti nei tempi previsti. Infine, si suggerisce di privilegiare l'utilizzo di risorse pubbliche alla luce delle difficoltà riscontrate nella realizzazione di grandi interventi edilizi ricorrendo alla modalità del partenariato pubblico-privato. Il problema dell'edilizia sanitaria si lega anche ai fondi finalizzati a questo obiettivo ma non ancora utilizzati: la Corte dei Conti ha stimato che si tratta di circa 10,5 miliardi. Il nodo risiede soprattutto nelle procedure che rendono difficile l'utilizzo dei fondi e la realizzazione degli interventi. Nasce da questa situazione la risoluzione a prima firma del senatore Zaffini (FdI). La risoluzione approvata chiede al Governo di mettere in atto "un piano straordinario e urgente per la messa in sicurezza del patrimonio sanitario pubblico", "tenuto conto dell'attuale situazione critica in cui versano diverse strutture". Punta soprattutto a superare "la farraginosità e la lunghezza dell'iter" per l'impiego delle risorse destinate all'edilizia sanitaria. Si identificano inoltre le fonti di finanziamento: le risorse già destinate all'edilizia sanitaria e non utilizzate, a cui aggiungere "risorse a disposizione dell'Inail" e, per le regioni del Sud, "risorse del fondo per la coesione".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
05/06/2026
Le divisioni nella maggioranza frenano il progetto di riforma della medicina generale. Sindacati soddisfatti, mentre resta aperto il tema della presenza dei medici nelle Case di Comunità entro le...
05/06/2026
Nel nuovo White Paper sul clima, Efpia riporta una riduzione delle emissioni e un aumento dell'uso di energie rinnovabili nel settore farmaceutico europeo
05/06/2026
Nelle raccomandazioni all'Italia la Commissione europea segnala liste d'attesa più lunghe, carenza di personale e disuguaglianze territoriali
05/06/2026
L'associazione lancia la campagna "1000 Buoni Giorni" e chiede una governance nazionale per ridurre le disuguaglianze nei servizi dedicati a gravidanza, infanzia e sostegno alla genitorialità
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)