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06 Novembre 2023 Per ascoltare gli stakeholder italiani e statunitensi attivi nel biotech e nelle scienze della vita il 14 novembre a Roma, al Palazzo della Farnesina, si terrà “Italy - USA: International Cooperation on Emerging Biotechnologies and Life Sciences” che vedrà media partner Edra
Settori scientifici come la biotecnologia sono caratterizzati da un’elevata intensità di conoscenza e ricerca e sviluppo, rapidi cicli di innovazione e personale altamente qualificato, con un’elevata percentuale di donne occupate rispetto a quanto accade in media a livello nazionale. Si stima che ogni dipendente nei settori ad alta tecnologia ne generi altri 5 in settori affini.
Per ascoltare gli stakeholder italiani e statunitensi attivi nel biotech e nelle scienze della vita il 14 novembre a Roma, al Palazzo della Farnesina, si terrà “Italy - USA: International Cooperation on Emerging Biotechnologies and Life Sciences” che vedrà media partner Edra.
Si tratta del primo incontro istituzionale e imprenditoriale di alto livello tra gli stakeholder italiani e statunitensi attivi nel settore delle biotecnologie e delle scienze della vita. La conferenza mira ad avviare un dialogo bilaterale a lungo termine sulle biotecnologie emergenti e sulle scienze della vita, esaminando in particolare le strategie internazionali in materia di cooperazione, opportunità di finanziamento e modelli di ricerca e sviluppo.
Come ha dimostrato la pandemia, le biotecnologie e le scienze della vita sono settori di interesse strategico legato alla sicurezza nazionale, per cui il ruolo dei governi rimane cruciale nel fornire leadership e orientamento. In questo contesto, è imperativo sviluppare partenariati strategici internazionali con alleati e paesi che la pensano allo stesso modo.
L’Italia ospita un settore biotecnologico e delle scienze della vita vivace e in crescita, in cui attori pubblici e privati interagiscono dinamicamente e il cui fatturato supera i 250 miliardi di euro all’anno. Il volume di ricerca e sviluppo delle industrie farmaceutiche, dei dispositivi medici e delle biotecnologie italiane ammonta a circa 3 miliardi di euro l’anno (l’11% del totale del Paese). In termini di Venture Capital, le biotecnologie e le scienze della vita sono tra i settori verticali più attivi. In cinque anni il private equity di tutto il mondo ha investito quasi 400 miliardi di euro; in Europa private equity e venture capital hanno impegnato oltre 75 miliardi di euro e in Italia sono stati più di sei miliardi gli investimenti dedicati in quasi 300 aziende. In particolare, i fondi internazionali nel nostro Paese, in un quinquennio, hanno investito oltre 4,5 miliardi di euro, pari al 76% del capitale destinato alle scienze della vita; se nel 2018 sono stati finanziati 5 target, nel 2022 questi sono diventati 17, segno di quanto sia importante questo segmento per gli investitori esteri.
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