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Obesità

05 Maggio 2025

Obesità, dal supporto psicologico al nutrizionista come è affrontata in Europa

L'obesità è un problema e i diversi centri dell'Ue si attivano per affrontarla anche se, non manca qualche eccezione. È quanto emerge da un servizio del sito hvg.hu realizzato nell'ambito del progetto internazionale PULSE


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L'obesità è un problema e i diversi centri dell'Ue si attivano per affrontarla anche se, non manca qualche eccezione. È quanto emerge da un servizio del sito hvg.hu realizzato nell'ambito del progetto internazionale PULSE. Nel servizio si parla del fatto che in Ungheria le persone obese vengono penalizzate mentre nel resto dell'Europa aiutate anche dallo Stato. Nel servizio viene ribadito che “è necessaria una strategia concertata, perché negli ultimi decenni la popolazione europea è diventata obesa in maniera allarmante e questa tendenza sta peggiorando. Si stima che un miliardo di persone in tutto il mondo siano in sovrappeso e che il 53% della popolazione dell'Unione Europea soffra di problemi di peso”.

L'obesità colpisce in modo diverso donne e uomini, “e anche persone di diverse fasce d'età (con l'avanzare dell'età, sempre più persone sono in sovrappeso). Molti fattori (stato sociale, luogo di residenza, istruzione) influenzano lo sviluppo di un peso corporeo sano (o superiore ai limiti di salute)'.

I dati statistici relativi all'obesità evidenziano che l'Europa centrale e orientale è quella più colpita da questa crisi. Gli uomini più obesi, ricostruisce il servizio realizzato nell'ambito del progetto internazionale PULSE, vivono in Romania: “il 76% degli uomini affetti da questa patologia si trova nella regione di confine orientale dell'UE. Valori simili si possono misurare anche in Polonia e Slovacchia. L'Ungheria è al sesto posto della lista, con il 72% degli uomini con un peso corporeo superiore alla norma”. Il dato è peggiorato, a leggere il servizio, a partire dagli anni 70 quando “la percentuale di persone affette da problemi di peso è aumentata del 138% e negli ultimi dieci anni un altro 21% di persone ne è stato colpito. Secondo le previsioni, se non cambia nulla, entro il 2030 metà della popolazione di tutti gli Stati membri dell'UE sarà in sovrappeso e ci saranno Paesi in cui questa percentuale si avvicinerà al 90%”. Per questo motivo, nel 2007 “la Commissione europea, in collaborazione con l'Oms, ha lanciato una strategia congiunta per prevenire e curare l'obesità. Ciò includeva la fornitura di informazioni appropriate sugli alimenti (ad esempio, indicando l'esatto valore nutrizionale degli alimenti), la fornitura e la preparazione degli alimenti in base alle fasce d'età (migliorando i pasti scolastici) o l'incoraggiamento e il sostegno dell'attività fisica. Le ultime statistiche dimostrano che l'iniziativa è importante, ma non abbastanza efficace”.

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