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28 Maggio 2024

Accordo pandemico, Ghebreyesus (Oms): Resto fiducioso che arriverà in tempo

"Nessuno ha detto che il multilateralismo sia facile, ma non c'è altro modo". Lo ha spiegato oggi il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, all'apertura della prima giornata di lavori della 77esima Assemblea mondiale della sanità 


Accordo pandemico, Ghebreyesus (Oms): Resto fiducioso che arriverà in tempo

"Due anni e mezzo fa le nazioni del mondo" hanno "concordato di sviluppare un accordo giuridicamente vincolante sulla prevenzione, preparazione e risposta alla pandemia, oltre a rafforzare il Regolamento sanitario internazionale (Ihr). Naturalmente, tutti vorremmo essere riusciti a raggiungere un consenso sull'accordo in tempo per questa Assemblea" mondiale della sanità. "Ma resto fiducioso che ci riuscirete comunque, perché dove c'è la volontà, si trova un modo" per realizzarla. "So che rimane tra voi una volontà comune per raggiungere questo obiettivo. Quindi deve esserci anche una via" per arrivarci. "Spetta ora all'Assemblea mondiale della sanità decidere quale sia. La soluzione è nelle vostre mani. Nessuno ha detto che il multilateralismo sia facile, ma non c'è altro modo". Lo ha spiegato oggi il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, all'apertura della prima giornata di lavori della 77esima Assemblea mondiale della sanità a Ginevra.

Il Dg ammette: “Il compito che vi attendeva era immenso, tecnicamente, giuridicamente e politicamente e stavate operando secondo una linea temporale molto ambiziosa. Ringrazio tutti gli Stati membri per il modo in cui si sono impegnati in questo processo negli ultimi 2 anni e mezzo. Avete dimostrato un chiaro impegno a raggiungere un accordo, avete affrontato il compito con determinazione e buona fede, lavorato giorno e notte a lungo, operato in mezzo a un torrente di disinformazione. Avete fatto molta strada e trovato molti punti in comune. E avete dimostrato che il multilateralismo è vivo e vegeto". Ora l'auspicio è di raggiungere la meta dell'accordo, consapevoli che puntualizza il Dg Oms la minaccia di future pandemie "è solo una minaccia tra tante. Il nostro mondo sta affrontando tante altre sfide: conflitti e insicurezza a Gaza, Haiti, Sudan e Ucraina; cambiamenti climatici, sfollamenti, povertà, disuguaglianza e polarizzazione; donne che muoiono per complicazioni prevenibili della gravidanza e del parto; i bambini che muoiono perché non ricevono i vaccini; epidemie di colera, Dengue e altro; il peso crescente delle malattie non trasmissibili e dei problemi di salute mentale e potrei continuare ancora". Nonostante qualche cambiamento, "il finanziamento dell'Organizzazione mondiale della sanità è" ancora "frammentato e non prevedibile". "Se vogliamo portare a termine la missione" di proteggere la salute, "l'Oms deve essere potenziata ed equipaggiata. Si dice spesso che, se l'Oms non esistesse bisognerebbe crearla e non è affatto certo che, nell'attuale clima geopolitico, ciò potrebbe accadere. Si tratta di un'organizzazione unica, con un mandato costituzionale unico, competenze uniche, un'impronta globale unica, una legittimità globale unica e un ruolo unico al centro dell'architettura sanitaria globale. Vi chiedo di rafforzarla, abilitarla e prepararla per svolgere questo ruolo". È l'appello lanciato dal direttore generale dell’Oms.

"Questa settimana prenderete in considerazione e, si spera, adotterete il 14esimo Programma generale di lavoro, la nostra strategia collettiva per accelerare i progressi verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, rafforzare l'equità e costruire resilienza", ha ricordato il Dg. Questo programma (Gpw14) incorpora le lezioni del passato, le realtà del presente e le nostre aspirazioni per il futuro". Ma serve una Oms forte, ha ammonito Tedros. "Ringrazio gli Stati membri per la storica decisione presa 2 anni fa di aumentare i contributi stabiliti al 50% del bilancio di base entro il 2030 e anche per il primo aumento del 20% approvato l'anno scorso. Ma per il prossimo futuro, i contributi volontari continueranno a costituire la maggior parte dei finanziamenti dell'Oms. Se vogliamo adempiere al mandato che ci avete affidato, tali contributi devono diventare più flessibili, più prevedibili e più sostenibili", ha auspicato. "E naturalmente, l'Oms deve essere un buon investimento. Deve offrire un buon rapporto qualità-prezzo. Deve fornire risultati", ha ammesso Tedros. "Questo è il significato della trasformazione, della riforma che abbiamo avviato 6 anni fa". Da qui l'appello: "Vi chiedo di adottare il 14esimo Programma generale di lavoro. Vi chiedo di unirvi agli Stati membri che si sono impegnati a garantire il successo del ciclo di investimenti, e finanziare completamente il Gpw con finanziamenti prevedibili e flessibili. Vi chiedo di mostrare al mondo che in questi tempi divisivi, le nazioni possono ancora unirsi per trovare un approccio comune alle sfide comuni", ha invocato il Dg.

TAG: GHEBREYESUS OMS, OMS

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