Europa
14 Marzo 2024La Commissione europea ha mandato all'Italia una lettera di messa in mora perché continua a non rispettare la sentenza della Corte di Giustizia del 10 novembre 2020, che stabiliva che il nostro Paese non rispetta gli obblighi previsti dalla direttiva sulla qualità dell'aria
La Commissione europea ha mandato all'Italia una lettera di messa in mora perché continua a non rispettare la sentenza della Corte di Giustizia del 10 novembre 2020, che stabiliva che il nostro Paese non rispetta gli obblighi previsti dalla direttiva sulla qualità dell'aria. Lo comunica l'esecutivo Ue.
La direttiva prescrive l'osservanza di certi limiti per quanto riguarda la presenza nell'aria di alcuni inquinanti, in particolare il Pm10. Se i limiti vengono superati, lo Stato deve adottare misure volte ad accorciare il più possibile il periodo di superamento delle soglie. Anche se l'Italia ha adottato qualche misura dal 2020 in poi, 24 zone nel 2022 riportavano ancora superamenti dei limiti giornalieri e una zona in particolare l'eccedenza dei limiti annuali. La Commissione ha quindi mandato una lettera di messa in mora a Roma: in assenza di una risposta soddisfacente, l'Italia potrebbe essere deferita in Corte con la richiesta di comminare sanzioni finanziarie.
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