Europa
19 Gennaio 2024Il monito lanciato da Hans Kluge, direttore dell'ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, durante il briefing con la stampa in cui ha fatto il punto sulla situazione dei virus respiratori nell'area
"Ci lasciamo alle spalle un difficile 2023. E guardando avanti al 2024 io sono profondamente preoccupato che la salute stia scivolando via dall'agenda politica e che non riusciamo ad affrontare la bomba a orologeria con cui si sta misurando la nostra forza lavoro sanitaria e assistenziale". È il monito lanciato da Hans Kluge, direttore dell'ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, durante il briefing con la stampa in cui ha fatto il punto sulla situazione dei virus respiratori nell'area, da Covid a influenza, che sono in azione insieme ad altri patogeni, morbillo compreso.
Ad oggi i casi di virus respiratorio sinciziale (Rsv) "hanno raggiunto il picco prima del nuovo anno e ora stanno diminuendo", i tassi di Covid "rimangono elevati ma stanno diminuendo" e i tassi di influenza “sono in rapido aumento", ha riepilogato Kluge, precisando che, pur non essendo questa una situazione "necessariamente fuori dall'ordinario”, va posta attenzione su alcuni trend. A cominciare, ha aggiunto, dall’elevata intensità di infezioni influenzali in corso in diversi Paesi della regione. "I sistemi sanitari dovrebbero essere pronti a vedere un probabile aumento dei casi di influenza nelle prossime settimane".
Ed è proprio questo l'aspetto su cui il direttore di Oms Europa ha invitato a riflettere: "I sistemi sanitari sotto pressione" in questi giorni di "ampia circolazione" virale, "ci ricordano che potremmo essere impreparati a qualsiasi cosa fuori dall'ordinario" dovesse arrivare, "come l'emergere di una nuova variante più grave di Covid o di un agente patogeno ancora sconosciuto", ha evidenziato Kluge che si è rivolto in particolare alla politica. "Incoraggio tutti a mostrare gratitudine, pazienza e solidarietà nei confronti degli operatori sanitari che stanno facendo del loro meglio in circostanze difficili. Chiedo ai politici e ai vertici della sanità di mostrare un sostegno concreto al personale sanitario. Non con le parole ma con i fatti".
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