Doping
10 Febbraio 2026Aifa e Nado Italia firmano un protocollo per fornire agli atleti informazioni sui medicinali contenenti sostanze vietate secondo la lista Wada

Aifa e Nado Italia hanno stipulato un protocollo d’intesa per fornire agli atleti e al personale di supporto informazioni accessibili sui medicinali che contengono sostanze proibite secondo la Lista delle sostanze e dei metodi vietati adottata dalla World Anti-Doping Agency (Wada). Lo rende noto l’Agenzia italiana del farmaco.
In base all’accordo, Aifa metterà a disposizione di Nado Italia le informazioni estratte dalla propria banca dati per la realizzazione di una piattaforma specifica destinata agli atleti. L’Agenzia condividerà inoltre in modo regolare con l’organizzazione antidoping gli aggiornamenti apportati alla banca dati.
«È interesse di Aifa favorire un uso corretto, responsabile e consapevole dei medicinali anche tra gli atleti che partecipano a competizioni sportive», afferma Isabella Marta, dirigente dell’Area Autorizzazione Medicinali di Aifa. «In quest’ottica siamo lieti di mettere a disposizione della Nado la banca dati dei farmaci dell’Agenzia e fornire le informazioni e gli aggiornamenti richiesti a beneficio degli atleti e dei loro team che potranno gestire con maggiore consapevolezza la loro salute in relazione ai medicinali che contengono principi attivi ad azione dopante. Un tema che sappiamo essere molto sentito e delicato, soprattutto in occasioni di manifestazioni di rilievo internazionale come i Giochi olimpici e paraolimpici invernali in corso a Milano Cortina».
Aifa fornisce annualmente al Ministero della Salute l’elenco dei medicinali autorizzati in Italia contenenti sostanze vietate per doping, sulla base del quale viene predisposto il decreto ministeriale di aggiornamento della lista delle sostanze e dei medicinali vietati, in accordo con la Lista Wada. Nella banca dati “Aifa medicinali”, per i prodotti interessati, è riportato l’avviso «contiene sostanze dopanti» e il relativo pittogramma, presente anche in etichetta.
«Il protocollo sottoscritto con Aifa – afferma Alessia Di Gianfrancesco, direttore generale di Nado Italia – enfatizza l’impegno costante di Nado Italia a fornire informazioni idonee a preservare l’atleta pulito e a prevenire il doping involontario, mettendo a disposizione uno strumento immediato di verifica della presenza di sostanze proibite nello sport in farmaci commercializzati in Italia».
Secondo quanto comunicato, l’obiettivo dell’intesa è rafforzare l’accesso a informazioni aggiornate e ufficiali sui medicinali autorizzati che contengono principi attivi inclusi nella lista delle sostanze vietate, favorendo una gestione più consapevole delle terapie da parte degli atleti e dei loro team.
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