Farmaci
14 Febbraio 2024 L'agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di cabozantinib compresse per il trattamento del carcinoma differenziato della tiroide refrattario alla terapia con iodio radioattivo. È un importante risultato per la gestione clinica di questi pazienti
L'agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di cabozantinib compresse per il trattamento del carcinoma differenziato della tiroide refrattario alla terapia con iodio radioattivo. "È un importante risultato per la gestione clinica di questi pazienti - ha commentato Rossella Elisei, Presidente Associazione Italiana della Tiroide (AIT) - che così potranno guadagnare ulteriori mesi e anni di vita. La comunità scientifica conosce già cabozantinib per la sua capacità di arrestare la crescita del carcinoma midollare della tiroide: questa approvazione consentirà di poterlo utilizzare in un contesto altrettanto importante dal punto di vista clinico". I tumori differenziati della tiroide (DTC) costituiscono circa il 90-95% dei casi. Vengono omunemente trattati con la chirurgia, seguita da ablazione con iodio radioattivo (RAI) del tessuto tiroideo residuo, ma circa il 5-15% dei casi è resistente al trattamento con prognosi sfavorevole. Già al Congresso della 'European Society for Medical Oncology' (ESMO) 2021 era stata presentata un'ulteriore analisi, confermando l'efficacia del trattamento e la sua sicurezza. "La decisione dell'Agenzia Italiana del Farmaco rappresenta una ulteriore opzione terapeutica affidabile per tutte le persone che oggi non dispongono di trattamenti standard dopo progressione a terapia medica sistemica di prima linea - ha dichiarato Paola Mazzanti, Direttore Medico di Ipsen Italia -. Con questa notizia siamo orgogliosi di confermare il nostro impegno trentennale in oncologia."
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