Farmaci
25 Settembre 2023 La Commissione Europea ha dato il via libera a cabotegravir, sia nella sua forma iniettabile a lunga durata d'azione che in compresse, ponendolo come un potente strumento nella lotta alla prevenzione dell'HIV. Gli studi condotti hanno evidenziato che il farmaco è efficace per la PrEP in combinazione con pratiche sessuali sicure, per ridurre il rischio di infezione da HIV-1
La Commissione Europea ha dato il via libera a cabotegravir, sia nella sua forma iniettabile a lunga durata d'azione che in compresse, ponendolo come un potente strumento nella lotta alla prevenzione dell'HIV. Gli studi condotti hanno evidenziato che il farmaco è efficace per la PrEP (profilassi pre-esposizione), in combinazione con pratiche sessuali sicure, per ridurre il rischio di infezione da HIV-1 in adulti e adolescenti ad alto rischio di almeno 12 anni di età e con un peso di almeno 35 kg.
La versione iniettabile del farmaco riduce drasticamente il numero di dosi necessarie: da 365 pillole all'anno si passa a un minimo di sei iniezioni all'anno. Questa decisione proviene da diverse evidenze riscontrate in alcuni studi clinici dove cabotegravir ha dimostrato un'efficacia superiore al trattamento orale giornaliero Ftc/Tdf nel ridurre il rischio di infezione. Deborah Waterhouse, Chief Executive Officer di ViiV Healthcare, una controllata di GSK che ha sviluppato il farmaco, ha dichiarato che "questa autorizzazione segna una tappa fondamentale per le persone in tutta l'Unione Europea. Si tratta di un'opzione innovativa di prevenzione dell'HIV a lunga durata d'azione e più adatta alle loro preferenze personali". "La PrEP a lunga durata d'azione, – ha aggiunto il Ceo - insieme ad altre strategie di prevenzione dell'HIV, svolge un ruolo importante nell'aiutare a risolvere alcuni criticità che alcuni pazienti possono riscontrare con le opzioni di PrEP orale".
Con circa 100.000 persone a cui viene diagnosticato l'HIV ogni anno in Europa, l'introduzione di nuove opzioni di prevenzione risulta fondamentale per ridurre la trasmissione dell'HIV e rispecchia gli sforzi globali e le raccomandazioni proposte dall'ONU. Attualmente, cabotegravir è approvato per l'uso negli Stati Uniti, Australia, Zimbabwe, Sud Africa, Malawi, Botswana e Brasile.
Cristoforo Zervos
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