Login con

Ricerca

19 Agosto 2024

Autismo, con l’intelligenza artificiale un aiuto per la diagnosi precoce

Riconoscere in modo precoce l'autismo nei bambini analizzando parametri facili da ottenere, come l'età del primo sorriso e delle prime frasi o disturbi alimentari


intelligenza artificale

Riconoscere in modo precoce l'autismo nei bambini analizzando parametri facili da ottenere, come l'età del primo sorriso e delle prime frasi o disturbi alimentari: è possibile con l'aiuto del modello di Intelligenza Artificiale chiamato AutMedAI, che ha dimostrato di avere una precisione dell'80% nei bambini sotto i 2 anni. Lo indica la ricerca condotta da Kristiina Tammimies, dell'Istituto Karolinska in Svezia, pubblicata sulla rivista Jama Network Open.  "I risultati dello studio sono significativi perché, a partire da informazioni relativamente limitate e facilmente disponibili, dimostrano che è possibile identificare gli individui che hanno probabilità di avere l'autismo", ha detto il primo autore dello studio Shyam Rajagopalan, ricercatore dell'Istituto di Bioinformatica e Tecnologie applicate in India e affiliato del Karolinska. 

I risultati

I risultati si basano sull'analisi di circa 30mila individui con e senza disturbi dello spettro autistico. Su questa base, analizzando una combinazione di 28 parametri, i ricercatori hanno sviluppato quattro modelli di apprendimento automatico per identificare schemi nei dati e tra i vari modelli.  Il migliore si è dimostrato essere AutMedAI, che ha sfruttato dati ottenuti già prima che i bambini compissero due anni e senza utilizzare valutazioni approfondite e test medici, ossia parametri come l'età del primo sorriso, la prima frase breve o la presenza di difficoltà alimentari. Secondo i ricercatori, una diagnosi precoce è fondamentale per poi implementare interventi efficaci che possano aiutare i bambini con autismo a svilupparsi in modo ottimale: "può cambiare drasticamente le condizioni per la diagnosi precoce e gli interventi e, in definitiva, migliorare la qualità della vita per molti individui e le loro famiglie", ha aggiunto Rajagopalan. Il prossimo passo dello studio sarà quello di migliorare la precisione dello strumento e includere nuove tipologie di parametri più specifici, tra cui informazioni genetiche.

TAG: AUTISMO, DIAGNOSI PRECOCE, DISTURBI ALIMENTARI, IA, INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

27/08/2026

Si aggirerebbe attorno ai cinque miliardi la richiesta del ministero della Salute per la prossima legge di Bilancio. Prioritari i fondi per sostenere le Case di comunità   

27/08/2026

Morto a 59 anni Domenico Zuccarella, malato di sclerosi multipla da 17 anni. È il primo caso in cui la Regione ha organizzato l’intera fase attuativa della procedura, dopo 290 giorni di attesa

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top