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Peste suina

03 Novembre 2025

Peste suina africana, rafforzate le misure di eradicazione e sorveglianza. L’ordinanza

L’ordinanza n. 7/2025 del Commissario straordinario alla PSA stabilisce nuove misure nazionali di contenimento, biosicurezza e monitoraggio per prevenire la diffusione del virus


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Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 31 ottobre, l’Ordinanza n. 7/2025 del Commissario straordinario alla peste suina africana (PSA) introduce una rimodulazione delle misure di controllo e sorveglianza della malattia, in coerenza con la Road map condivisa con la Direzione generale Salute della Commissione europea.

Il provvedimento, firmato dal commissario Giovanni Filippini e valido fino al 28 marzo 2026, definisce gli interventi di eradicazione e biosicurezza da applicare su tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento alle aree soggette a restrizione individuate dal regolamento (UE) 2023/594.

Le misure prevedono:

  • contenimento della popolazione di cinghiali selvatici mediante barriere stradali e autostradali e, se necessario, la costruzione di nuove recinzioni;
  • depopolamento selettivo dei cinghiali nelle zone infette;
  • rafforzamento della sorveglianza epidemiologica nei suini domestici e selvatici;
  • applicazione di protocolli di biosicurezza negli allevamenti, con priorità agli stabilimenti semibradi.

Le Regioni e le Province autonome dovranno adeguare l’attuazione delle misure alla propria situazione epidemiologica, sotto il coordinamento del Commissario straordinario e del Ministero della Salute. In caso di nuovi focolai, è prevista la sospensione immediata delle movimentazioni di suini e prodotti derivati, con eventuali deroghe definite dal Ministero.

L’ordinanza conferma inoltre la validità dei piani di biosicurezza già approvati, integra le misure per la Regione Toscana, e specifica che le disposizioni non si applicano alla Sardegna, dove è in vigore un piano specifico.

Tra le novità operative figurano il potenziamento dei flussi informativi su piattaforme SINVSA e SIMAN, l’impiego di unità cinofile per la ricerca delle carcasse, e l’adozione di linee guida tecniche per gli abbattimenti e la gestione dei sottoprodotti.

Il provvedimento rientra nella strategia nazionale di controllo della PSA per il triennio 2025-2027, in coordinamento con il Piano europeo di eradicazione e il Manuale delle emergenze predisposto dal Ministero della Salute.

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