One Health
03 Giugno 2025Con l’arrivo della stagione calda e l’aumento della circolazione di vettori come le zanzare, la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica lancia un appello urgente per il rilancio immediato delle misure previste dal Piano Nazionale Prevenzione Arbovirosi

Con l’arrivo della stagione calda e l’aumento della circolazione di vettori come le zanzare, la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) lancia un appello urgente per il rilancio immediato delle misure previste dal Piano Nazionale Prevenzione Arbovirosi (Pnpa), in scadenza nel 2025. L’invito è rivolto in particolare alle Amministrazioni Locali, chiamate a un ruolo attivo e responsabile nell’attuazione territoriale delle strategie di controllo.
“Prevenzione e tempestività sono essenziali per contrastare la diffusione delle arbovirosi”, dichiara il presidente SItI Enrico Di Rosa. “Il cambiamento climatico e l’evoluzione degli scenari epidemiologici rendono l’Italia sempre più esposta a focolai autoctoni, come confermato dall’incremento dei casi di Dengue e West Nile registrato nel 2024”.
Secondo SItI, la prevenzione deve essere fondata su un approccio “One Health” che integri competenze sanitarie, ambientali e veterinarie. La circolazione dei virus anche in ambito animale richiede infatti una risposta congiunta e intersettoriale. L’efficacia delle azioni dipende inoltre dalla capacità delle autorità locali di garantire interventi di disinfestazione capillari, promuovere pratiche per eliminare i focolai larvali e diffondere comunicazioni chiare alla cittadinanza.
Nel 2024 l’Italia ha registrato un picco di casi autoctoni di Dengue, incluso il più grande focolaio europeo nella regione Marche. La diffusione del virus West Nile ha inoltre interessato nuove aree geografiche, con segnalazioni anche nel Regno Unito, a testimonianza di una circolazione ormai estesa.
Oltre al controllo ambientale, la SItI richiama l’attenzione sull’importanza del counselling vaccinale in ambito internazionale. Per alcune arbovirosi, come la febbre gialla, sono disponibili vaccini raccomandati in particolare a viaggiatori verso aree endemiche o soggetti a rischio. La valutazione personalizzata delle misure preventive è un tassello fondamentale per la protezione individuale e collettiva.
La Società Italiana di Igiene si dichiara disponibile a collaborare con le autorità sanitarie e le amministrazioni locali per la definizione di strategie di prevenzione aggiornate, con l’obiettivo di rafforzare la risposta sanitaria contro minacce infettive in rapido mutamento.
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