Fine vita
18 Marzo 2025La legge era stata approvata dal Consiglio regionale l’11 febbraio scorso, ma era stata temporaneamente sospesa in attesa del parere del Collegio di garanzia statutaria. La decisione del Collegio, che ha rigettato il ricorso presentato dall'opposizione, ha finalmente dato il via libera definitivo all'attuazione della legge

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha ufficialmente promulgato la legge regionale sul fine vita medicalmente assistito, una normativa che fa della Toscana la prima regione italiana a regolamentare questa delicata tematica. La legge era stata approvata dal Consiglio regionale l’11 febbraio scorso, ma era stata temporaneamente sospesa in attesa del parere del Collegio di garanzia statutaria. La decisione del Collegio, che ha rigettato il ricorso presentato dall'opposizione, ha finalmente dato il via libera definitivo all'attuazione della legge.
In una dichiarazione, Giani ha sottolineato l’importanza di questa legge come frutto di un lungo processo di confronto e approfondimento. "La comunicazione da parte del Collegio di garanzia sulla correttezza del testo di legge approvato dal Consiglio regionale certifica la piena legittimità di un atto che la Regione Toscana ha deciso di approvare, prima fra le 20 Regioni italiane, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale numero 242 del 2019", ha dichiarato il presidente.
Il ricorso presentato dall'opposizione, secondo Giani, aveva motivazioni politiche e non giuridiche, mirando a rallentare l'introduzione della legge. La nuova normativa si propone di regolare l'accesso al fine vita medicalmente assistito, fornendo un quadro legale che permetta a chi lo desidera di porre fine alla propria sofferenza in maniera dignitosa, sotto la supervisione di una Commissione etica, che dovrà essere istituita come previsto dalla legge.
La legge stabilisce anche i criteri per l’attivazione della Commissione etica e gli adempimenti necessari per l’attuazione della normativa da parte della Giunta regionale. Giani ha confermato che la Regione si impegnerà a mettere in atto quanto prima le disposizioni necessarie, affinché la legge possa diventare operativa.
La legge sul fine vita in Toscana rappresenta un passo importante anche in un contesto nazionale, dove la regolamentazione del fine vita continua a essere un tema caldo e divisivo. La Toscana, dunque, si conferma una regione all'avanguardia in tema di diritti civili, ponendosi come modello per le altre regioni italiane.
Con questo atto, la Regione Toscana segna una tappa fondamentale nella legislazione riguardante il diritto all'autodeterminazione in ambito sanitario, un diritto che, con questa legge, è finalmente riconosciuto e tutelato in un contesto normativo chiaro e preciso.
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