malattie infettive
10 Giugno 2025Usare correttamente i disinfettanti è un gesto di responsabilità che tutela la salute, l'ambiente e la sicurezza collettiva. È questo il punto di partenza della campagna "Disinfetta con Sapienza"

Usare correttamente i disinfettanti è un gesto di responsabilità che tutela la salute, l'ambiente e la sicurezza collettiva. È questo il punto di partenza della campagna "Disinfetta con Sapienza", iniziativa che punta a divulgare una cultura condivisa sull'uso dei disinfettanti coinvolgendo non solo gli addetti ai lavori ma anche la cittadinanza. La campagna è stata presentata nel corso di un convegno all'università Sapienza di Roma promosso dal Dipartimento di Sanità pubblica e malattie infettive dell'ateneo e dal ministero della Salute. Sarà divulgata sulle principali piattaforme social con l'obiettivo di fornire al grande pubblico un'adeguata conoscenza dei disinfettanti, non solo riguardo l'importanza nel controllo delle infezioni, ma anche in merito ai rischi legati al loro uso improprio. Tutto questo sempre facendo riferimento alle normative vigenti.
Lo spot video della campagna - proiettato al convegno - pone l'accento sulla differenza tra disinfettanti e detergenti che troppo spesso vengono confusi e sull'importanza della lettura dell'etichetta. Su quest'ultima, infatti, oltre alle notizie sugli ingredienti e le avvertenze su concentrazione, diluizione, tempo di contatto e areazione degli ambienti, sono riportate anche le istruzioni sul dosaggio, sulla conservazione del prodotto e sull'importanza di utilizzare disinfettanti autorizzati dal ministero della Salute. "È fondamentale infatti attenersi alle linee guida stabilite dalle autorità competenti", hanno ricordato gli esperti. Nel corso dell'incontro sono stati illustrati i risultati del questionario Kap (Knowledge-Attitude-Practice) sottoposto ad aprile 2025 a 281 studenti della Sapienza sull'uso dei disinfettanti.
Ecco i dati. Solo il 29,2% ha dichiarato di utilizzare fonti affidabili per informarsi, mentre il 27% non si informa affatto in contrasto con il più basso 2% che si considera ben informato. Altro dato rilevante è che la pandemia da Covid-19 ha influenzato le abitudini nell'utilizzo dei disinfettanti in una larga fetta del campione (92,5%). Lo studio ha quindi sottolineato l'importanza di interventi mirati a migliorare conoscenze, comportamenti e capacità critica rispetto alle fonti di informazione sull'uso dei disinfettanti. Pur essendo strumenti essenziali nella prevenzione delle infezioni l'uso corretto e consapevole dei disinfettanti è importante per limitare il rischio di sviluppo di resistenze microbiche, hanno evidenziato gli esperti. È inoltre necessario distinguere tra detergenti - che rimuovono lo sporco - e disinfettanti, riconoscibili per la presenza in etichetta di un numero di autorizzazione (Pmc o Aic).
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