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Pharma

26 Aprile 2023

Ricerca, siglato accordo tra Moderna e Ibm per farmaci basati su mRna

È stato siglato un accordo tra Moderna e IBM con l’obiettivo di esplorare le possibilità che le tecnologie quantistiche e l’intelligenza artificiale generativa possono offrire nella ricerca sui farmaci basati su mRNA. In base all’accordo Moderna avrà accesso ai sistemi di calcolo quantistico di IBM, una tecnologia emergente che sfrutta la meccanica quantistica


È stato siglato un accordo tra Moderna e IBM con l’obiettivo di esplorare le possibilità che le tecnologie quantistiche e l’intelligenza artificiale generativa possono offrire nella ricerca sui farmaci basati su mRNA.

In base all’accordo Moderna avrà accesso ai sistemi di calcolo quantistico di IBM, una tecnologia emergente che sfrutta la meccanica quantistica per risolvere problemi complessi non gestibili in modo efficiente dai computer classici.
Moderna si unirà all’IBM Quantum Network e al programma IBM Quantum Accelerator.

“Sin dalla nostra nascita abbiamo sempre cercato di essere all’avanguardia nella tecnologia, sfruttando le innovazioni per fornire il massimo beneficio possibile alle persone attraverso i farmaci a base di mRNA”, dichiara Stéphane Bancel, CEO di Moderna, “Siamo entusiasti di collaborare con IBM per sviluppare nuovi modelli di intelligenza artificiale in modo da far progredire la scienza dell’mRNA, prepararci all’era dell’informatica quantistica e organizzare la nostra azienda nel settore di queste tecnologie rivoluzionarie. Puntiamo a progressi straordinari con l’informatica quantistica; stiamo investendo nella definizione di una forza lavoro che sia pienamente preparata a sfruttare la potenza di questa tecnologia”.

Gli scienziati di Moderna e di IBM utilizzeranno anche un modello di base di intelligenza artificiale, il MoLFormer, per studiare le proprietà fisiche di una molecola e comprendere le caratteristiche di potenziali farmaci a base di mRNA.
Moderna intende sfruttare MoLFormer per ottimizzare le nanoparticelle lipidiche e l’mRNA. Le nanoparticelle lipidiche proteggono le molecole di mRNA dalla degradazione all’interno dell’organismo.

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