Spesa Farmaceutica
05 Giugno 2026Il monitoraggio Aifa sui primi undici mesi del 2025 evidenzia un avanzo di quasi 500 milioni per la farmaceutica convenzionata e uno sfondamento di 4,66 miliardi per gli acquisti diretti

La spesa farmaceutica complessiva ha raggiunto 23,13 miliardi di euro nei primi undici mesi del 2025, con uno scostamento di oltre 4,1 miliardi rispetto alle risorse programmate. A trainare il disavanzo continuano a essere gli acquisti diretti di farmaci, mentre la spesa convenzionata si mantiene al di sotto del tetto previsto. È quanto emerge dal monitoraggio dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) aggiornato a novembre 2025.
La spesa farmaceutica convenzionata che concorre alla verifica del tetto del 6,8% del Fondo sanitario nazionale si è attestata a 7,94 miliardi di euro, con un'incidenza del 6,40%. Rispetto al limite programmato di 8,44 miliardi, il saldo registra un avanzo di circa 498 milioni di euro.
La spesa netta convenzionata a carico del Servizio sanitario nazionale è stata pari a 7,73 miliardi di euro, in aumento di 289,8 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024. Sul fronte dei consumi, il numero delle ricette è rimasto sostanzialmente stabile a 525,3 milioni (-0,5%), mentre le dosi giornaliere dispensate hanno registrato un lieve incremento dello 0,2%.
Scenario diverso per la spesa farmaceutica per acquisti diretti, che comprende la distribuzione ospedaliera e quella diretta e per conto. Al netto dei fondi dedicati per farmaci innovativi, antibiotici "reserve" e gas medicinali, la spesa ha raggiunto 14,96 miliardi di euro, con un'incidenza del 12,06% sul Fondo sanitario nazionale a fronte di un tetto programmato dell'8,30%.
Lo scostamento rispetto al livello previsto ammonta a 4,66 miliardi di euro. Secondo Aifa, l'intero disavanzo è attribuibile alla spesa per farmaci non innovativi.
Per quanto riguarda i fondi dedicati, nei primi undici mesi del 2025 la spesa per i medicinali innovativi con innovatività piena o condizionata è stata pari a 623,4 milioni di euro, mentre quella per gli antibiotici destinati al trattamento delle infezioni da germi multiresistenti ha raggiunto 82,4 milioni. Entrambe le voci risultano coperte dalle risorse stanziate.
Complessivamente, la spesa farmaceutica ha inciso per il 18,64% del Fondo sanitario nazionale, a fronte di una quota programmata del 15,30%. Il monitoraggio conferma quindi la persistente divergenza tra le due componenti della spesa: da un lato la farmaceutica convenzionata continua a mantenersi entro i limiti fissati, dall'altro gli acquisti diretti restano la principale area di superamento dei tetti programmati.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
13/07/2026
Coinvolti i 55 IRCCS italiani nello sviluppo di strumenti condivisi per valutare qualità dell'assistenza, sicurezza delle cure, studi clinici e centralità della persona
13/07/2026
Nel 2024 l'Italia conta 313 posti letto ospedalieri ogni 100.000 abitanti, contro una media Ue di 507. Prosegue il calo osservato nell'ultimo quindicennio.
13/07/2026
La Regione Lazio chiude il bilancio sanitario 2025 con un utile di 7,4 milioni di euro e annuncia l'avvio della richiesta per uscire dal Piano di rientro
13/07/2026
La Food and Drug Administration (FDA) ha approvato atacicept-vymj per il trattamento della nefropatia da IgA
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)