Pharma
30 Gennaio 2026Concluso il progetto di sviluppo sperimentale per l’introduzione di una nuova linea produttiva in isolatore dedicata ai farmaci iniettabili in siringa

Merck ha annunciato la conclusione del progetto di sviluppo sperimentale finalizzato all’introduzione di una nuova linea di produzione di farmaci iniettabili in siringa nel sito di Modugno-Bari, basata su una tecnologia in isolatore di ultima generazione. I risultati del progetto sono stati presentati il 26 gennaio nel corso di un incontro presso il Dipartimento di Farmacia – Scienze del farmaco dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
L’iniziativa rientra in un piano di investimenti avviato nel 2015, che ha previsto un impegno complessivo di 228 milioni di euro per il rinnovamento del sito produttivo pugliese attraverso l’introduzione di soluzioni tecnologiche avanzate, con il supporto anche di un co-finanziamento della Regione Puglia. Nell’ambito di questo piano, circa 10 milioni di euro sono stati destinati a progetti di digitalizzazione, mentre 56 milioni di euro sono stati allocati specificamente per la nuova linea di siringhe, attualmente in fase di realizzazione.
Il progetto ha adottato un approccio basato sul principio di Quality by Design, integrando i requisiti di qualità e sicurezza del prodotto fin dalle fasi iniziali di progettazione dei processi e degli impianti. La nuova linea utilizza processi produttivi sotto isolatore, un’unità completamente chiusa che consente di mantenere condizioni di sterilità elevate nella preparazione di medicinali iniettabili.
Il sito di Modugno-Bari era già stato tra i primi stabilimenti Merck a implementare la tecnologia in isolatore nel 2021, con l’avvio di una linea per farmaci iniettabili in cartucce, in linea con le indicazioni regolatorie sul rafforzamento dei requisiti di sicurezza e controllo dei processi produttivi.
Lo sviluppo sperimentale ha visto il coinvolgimento di un team multidisciplinare e una collaborazione con Biofordrug, spin-off dell’Università di Bari Aldo Moro, che ha fornito supporto scientifico in particolare sugli aspetti di identificazione e valutazione tossicologica dei degradati produttivi. Il lavoro ha consentito di definire una linea produttiva più flessibile, anche grazie all’utilizzo di sistemi monouso, migliorando la gestione di sostanze farmacologiche ad elevata potenza e il controllo dei passaggi critici del processo.
Secondo l’azienda, i risultati ottenuti contribuiranno alla validazione dei nuovi processi produttivi in isolatore per la linea di siringhe, con l’obiettivo di garantire elevati standard di qualità del prodotto e sicurezza per gli operatori, rafforzando il ruolo del sito di Modugno-Bari all’interno della rete produttiva del gruppo.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
22/07/2026
La premier Girogia Meloni: “Continueremo a lavorare con determinazione, insieme alle Regioni, per garantire tempi sempre più rapidi e un servizio sanitario più efficiente"
22/07/2026
Il Presidente degli Stati Uniti ha annunciato la misura che ha l’obiettivo di “riportare negli Stati Uniti la produzione di farmaci generici”
22/07/2026
La Federazione sollecita un tavolo tecnico con Ministeri e Fnob per evitare sovrapposizioni con Dietisti, Tecnici di laboratorio e Tecnici della prevenzione
22/07/2026
Assumere il ruolo di General Manager di Zambon Italia rappresenta per me un grande privilegio e una responsabilità che accolgo con entusiasmo", commenta il nuovo Gm
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)