Pharma
21 Novembre 2025L'operazione da 9,4 miliardi di dollari serve ad ampliare l'offerta nei servizi di sviluppo clinico

Thermo Fisher ha annunciato l’acquisizione della società privata Clario, specializzata nella gestione dei dati per i trial clinici, per un valore complessivo fino a 9,4 miliardi di dollari. L’operazione prevede un pagamento iniziale di circa 8,88 miliardi, cui si aggiungeranno 125 milioni a gennaio 2027 e fino a 400 milioni di earn-out legati ai risultati di Clario nel 2026 e 2027.
Si tratta della terza grande acquisizione dell’anno per Thermo Fisher, che punta a rafforzare il proprio ruolo nella ricerca clinica, in un contesto di forte rilancio dello sviluppo farmaceutico negli Stati Uniti. L’amministratore delegato Marc Casper ha dichiarato a Reuters che “Clario sarà un’ottima integrazione strategica per l’azienda, grazie alle sue soluzioni tecnologiche e di analisi dei dati che accelerano e migliorano lo sviluppo dei farmaci”.
Clario, con sede a Philadelphia, è nata nel 2021 dalla fusione tra ERT e Bioclinica. L’azienda supporta le biotecnologie nella progettazione degli studi e nella raccolta e validazione dei dati durante i test clinici. Secondo diversi analisti l’accordo consentirà a Thermo Fisher di rafforzarsi in un segmento – lo sviluppo clinico – più stabile e promettente rispetto alla ricerca preclinica.
La società prevede che Clario genererà circa 1,25 miliardi di dollari di ricavi nel 2025. Il closing è atteso per l’inizio del 2026 e, secondo Thermo Fisher, l’acquisizione contribuirà con 45 centesimi all’utile rettificato nel primo anno successivo al completamento dell’accordo.
Cristoforo Zervos
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