Malattie rare
26 Settembre 2025La serie, articolata in quattro episodi disponibili dal 9 ottobre, raccoglie testimonianze dirette e approfondimenti scientifici. L’obiettivo è contribuire a una maggiore consapevolezza sociale e favorire il riconoscimento precoce della malattia

In occasione della Giornata Mondiale dell’Atassia (25 settembre), Biogen Italia ha presentato la prima serie podcast dedicata all’Atassia di Friedreich. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Chora Media e con il patrocinio di Aisa (Associazione italiana per la lotta alle sindromi atassiche), mira a sensibilizzare su una patologia neuromuscolare rara e poco conosciuta, dando voce a pazienti, caregiver e clinici.
La serie, articolata in quattro episodi disponibili dal 9 ottobre sulle principali piattaforme audio, raccoglie testimonianze dirette e approfondimenti scientifici. L’obiettivo è contribuire a una maggiore consapevolezza sociale e favorire il riconoscimento precoce della malattia, che spesso richiede tempi lunghi per la diagnosi.
L’Atassia di Friedreich è la forma più comune di atassia ereditaria. Colpisce il sistema nervoso, muscolo-scheletrico, cardiaco ed endocrino, con esordio generalmente in età infantile. I sintomi includono perdita di coordinazione, debolezza muscolare, affaticamento, disturbi visivi e uditivi, difficoltà di linguaggio e deglutizione, fino a complicanze cardiache e diabete. Molti pazienti necessitano di ausili per la deambulazione e, nel tempo, di una sedia a rotelle. L’aspettativa di vita media è di circa quaranta anni.
“Raccontare significa resistere – ha dichiarato Maria Litani, presidente nazionale di Aisa –. Condividere le nostre esperienze è un atto di consapevolezza e coraggio. Con questo progetto vogliamo dare voce a chi affronta ogni giorno l’Atassia di Friedreich e offrire uno strumento utile anche per la diagnosi”.
“La voce dei pazienti e dei caregiver consente una visione più completa della malattia – ha sottolineato Francesco Saccà, professore di Neurologia all’Università Federico II di Napoli –. È fondamentale promuovere iniziative che vadano oltre l’ambito terapeutico, favorendo la presa in carico multidisciplinare e la sinergia tra professionisti”.
Secondo Giuseppe Banfi, amministratore delegato di Biogen Italia, “il nostro impegno va oltre l’aspetto terapeutico: con questa iniziativa vogliamo creare consapevolezza e inclusione, valorizzando le storie di chi convive con una condizione complessa e poco raccontata”.
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