Pharma
05 Maggio 2025Bencini subentra a Onofrio Mastandrea, che ha guidato con successo l’azienda negli ultimi sei anni e che passerà ora alla guida dell’affiliata tedesca, contribuendo alla crescita di un Paese strategico nel contesto del piano di sviluppo oltreoceano di Incyte

Nicola Bencini assume la carica di General Manager in Incyte Italia. Bencini, riferisce una nota dell’azienda, subentra a Onofrio Mastandrea, che ha guidato con successo l’azienda negli ultimi sei anni e che passerà ora alla guida dell’affiliata tedesca, contribuendo alla crescita di un Paese strategico nel contesto del piano di sviluppo oltreoceano di Incyte, capace nell’ultimo anno di segnare un aumento dei ricavi totali pari al 15%.
Il nuovo Gm raggiunge Incyte dal suo più recente ruolo di General Manager di Stemline Therapeutics, azienda parte del Gruppo Menarini. In precedenza, ha svolto incarichi di progressivo rilievo in Novartis, fino a ricoprire il ruolo di Oncology General Manager Belgio e Lussemburgo.
Laureato in Economia presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha successivamente conseguito un Executive MBA presso la School of Management SDA Bocconi di Milano e ha integrato le sue competenze manageriali grazie a programmi di leadership presso la Columbia University e la Glasgow University.
“Sono onorato di guidare Incyte Italia nel proseguire il suo percorso di sviluppo. I prossimi anni rappresenteranno un momento di forte crescita per l’azienda a livello globale, con dieci potenziali lanci ad alto impatto da qui al 2030, e l’Italia vuole dare un contributo decisivo al raggiungimento di questa ambizione. – afferma Nicola Bencini – Dal suo arrivo in Italia nel 2016, Incyte è cresciuta a ritmi straordinari, grazie ai significativi investimenti in ricerca clinica e alla capacità di generare sinergie con tutti gli attori del sistema salute, elementi che rappresentano il motore della nostra innovazione”.
L’impegno sul fronte della ricerca e sviluppo è uno degli elementi che contraddistinguono la biotech americana, che a livello globale reinveste in R&D il 47% delle proprie revenue e conta più di 1.000 dipendenti impegnati esclusivamente su questo fronte, con gruppi di ricerca attivi in 14 Paesi di tutto il mondo. In Italia, negli ultimi cinque anni, Incyte ha investito in ricerca 87 milioni di euro, portando nei centri 73 studi clinici, il 25% dei quali di Fase I, e generando un valore di oltre 290 milioni di euro per il sistema Paese1.
“Incyte Italia collabora con i più autorevoli centri di ricerca clinica per sviluppare terapie innovative che possono fare la differenza nella vita di molti pazienti. – conclude Bencini – Il focus su aree terapeutiche a elevato unmet need, nelle quali i pazienti hanno a disposizione limitate opzioni di trattamento o non ne hanno affatto, ha prodotto come risultato una consolidata tradizione di farmaci first-in-class. Nel prossimo futuro porteremo avanti il nostro impegno su questo fronte, con l’ambizione di generare valore per il sistema salute attraverso investimenti in ricerca e innovazione, elementi strategici per la competitività del Paese”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/04/2026
Le due federazioni chiedono indicazioni specifiche nel ddl su percorsi di cura e accesso ai farmaci per persone con malattie rare e tumori rari
17/04/2026
Il Consiglio regionale approva all’unanimità una mozione bipartisan che impegna la Giunta a verifiche periodiche sui centri senologici e sui percorsi di cura oncologici
17/04/2026
Nel monitoraggio nazionale ALPI aumentano le prenotazioni tramite CUP : tutte le Regioni e Province autonome hanno trasmesso i dati sui volumi delle prestazioni ambulatoriali
17/04/2026
Confindustria Dispositivi Medici e Sport Senza Frontiere lanciano “Steps 4 Future”
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)