Pharma
17 Febbraio 2025Il settore farmaceutico continua a vedere trattative e acquisizioni di rilievo. Merck, gruppo tedesco attivo nei settori della salute e della tecnologia, ha annunciato di essere in trattative avanzate per l'acquisizione della statunitense SpringWorks Therapeutics

Il settore farmaceutico continua a vedere trattative e acquisizioni di rilievo. Merck, gruppo tedesco attivo nei settori della salute e della tecnologia, ha annunciato di essere in trattative avanzate per l'acquisizione della statunitense SpringWorks Therapeutics, specializzata in farmaci per il trattamento del cancro e malattie rare. Parallelamente, la svizzera Novartis ha raggiunto un accordo per l'acquisizione di Anthos Therapeutics, con l'obiettivo di rafforzare la propria posizione nel segmento cardiovascolare.
Merck ha confermato le negoziazioni con SpringWorks attraverso un comunicato ufficiale, precisando che, al momento non è stato firmato alcun accordo vincolante e che non vi è certezza sul buon esito dell'operazione. Secondo l’agenzia Reuters, se le trattative andranno a buon fine, l'accordo potrebbe avvenire nelle prossime settimane. La notizia ha avuto un impatto significativo sui mercati: le azioni di SpringWorks hanno chiuso in rialzo del 34%, portando la capitalizzazione della società a circa 4 miliardi di dollari.
SpringWorks, con sede a Stamford, Connecticut, è un'azienda biotech focalizzata sullo sviluppo di farmaci oncologici, inclusi trattamenti per tumori rari e tumori uterini. Il suo farmaco monoterapico per il trattamento dei tumori desmoidi è già stato approvato negli Stati Uniti, mentre si attende a breve l'approvazione di un prodotto per il trattamento della neurofibromatosi di tipo 1. L'acquisizione rappresenterebbe una delle operazioni più rilevanti per Merck negli ultimi anni, contribuendo all'espansione del suo portafoglio oncologico.
Nel frattempo, Novartis ha annunciato l'acquisizione di Anthos Therapeutics, azienda biotech fondata nel 2019 da Blackstone Life Sciences e dalla stessa Novartis. L'accordo, del valore massimo di 3,1 miliardi di dollari, prevede un pagamento iniziale di 925 milioni di dollari, con ulteriori versamenti legati ai progressi nello sviluppo del farmaco abelacimab, progettato per la prevenzione dell'ictus e delle recidive di coaguli sanguigni. Abelacimab appartiene alla nuova classe di farmaci noti come inibitori del fattore XI, sviluppati come alternativa agli attuali anticoagulanti di largo consumo.
L'acquisizione di Anthos conferma la strategia di Novartis di rafforzarsi nel settore cardiovascolare, uno dei cinque ambiti terapeutici su cui il gruppo svizzero sta concentrando i propri investimenti. La transazione, attesa per la prima metà dell'anno, rappresenta inoltre un esempio di collaborazione tra una grande azienda farmaceutica e un fondo di private equity per lo sviluppo di nuovi farmaci. Secondo Blackstone, l'accordo segna la più grande cessione di una società controllata dalla sua divisione Life Sciences.
Con queste operazioni, Merck e Novartis confermano il trend di ripresa delle M&A nel settore farmaceutico, dopo un rallentamento registrato nel 2024. Entrambe le aziende puntano a rafforzare il proprio portafoglio con trattamenti innovativi, rispondendo alle sfide poste dal mercato globale.
https://www.reuters.com/markets/deals/novartis-agrees-acquire-anthos-up-31-bln-2025-02-11/
Cristoforo Zervos
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