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Contratto sanità

28 Ottobre 2025

Contratto sanità, firmato il rinnovo. Aumenti medi di 172 euro

Sottoscritto all’Aran l’accordo per i 581mila dipendenti del Ssn. Firmato da Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up, non da Cgil e Uil


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È stato firmato il 27 ottobre, all’Aran il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Sanità 2022-2024, che riguarda oltre 581mila dipendenti del Servizio sanitario nazionale tra infermieri, tecnici, amministrativi e personale sanitario non medico.

L’intesa è stata sottoscritta da Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up, mentre Cgil e Uil non hanno aderito, confermando la posizione già assunta con la preintesa di giugno.
“Si tratta di un risultato positivo al termine di una trattativa complessa – ha dichiarato il presidente dell’Aran Antonio Naddeo –. Il contratto rappresenta una buona base per il prossimo Ccnl 2025-2027, in continuità con il percorso di valorizzazione del personale sanitario”.

Il rinnovo prevede un aumento medio di circa 172 euro mensili per tredici mensilità e introduce numerose innovazioni normative e organizzative. Secondo la sintesi diffusa dall’Aran, l’obiettivo è «migliorare le condizioni di lavoro e valorizzare le competenze professionali».

Tra le principali novità:

  • Ampliamento dell’area di elevata qualificazione, con accesso esteso anche ai laureati triennali con almeno sette anni di incarico o a titolari di titoli equipollenti con analoga esperienza.
  • Settimana lavorativa di 36 ore su quattro giorni, su base volontaria e con garanzia di continuità dei servizi.
  • Riconoscimento del buono pasto anche in lavoro agile e priorità di accesso allo smart working per lavoratori con disabilità o caregiver.
  • Istituzione del nuovo profilo di “assistente infermiere”, figura intermedia tra Professionisti della salute e Operatori, in attuazione dell’accordo Stato-Regioni.
  • Aggiornamento delle indennità di specificità infermieristica, tutela del malato e pronto soccorso, con nuovo meccanismo di riparto dei fondi tra le Regioni.
  • Misure di age management, tra cui ferie a ore e part-time temporaneo in casi specifici.
  • Tutele per aggressioni subite da terzi, con patrocinio legale a carico dell’azienda e possibilità di supporto psicologico.
  • Disciplina delle prestazioni aggiuntive e collaborazione intramuraria, per una maggiore flessibilità organizzativa.

Il contratto, valido per il triennio 2022-2024, consolida le misure di valorizzazione del personale e punta a rendere più attrattivo il lavoro nel comparto sanitario pubblico.

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