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18 Marzo 2024

Formazione, digitalizzazione e prevenzione. Le sfide della pediatria di famiglia al Congresso Fimp

I temi al centro dei lavori del 50° Congresso Nazionale Sindacale della Federazione Italiana Medici Pediatri, dal titolo “Professionalità, fiducia e competenza per il futuro delle Famiglie e del Servizio Sanitario Nazionale” che ha riunito il mondo della Pediatria di Famiglia


Formazione, digitalizzazione e prevenzione. Le sfide della pediatria di famiglia al Congresso Fimp

Valorizzazione del ruolo del Pediatra di Famiglia all’interno della rete di assistenza sul territorio, sviluppo di percorsi di formazione su tematiche specifiche in risposta ai bisogni di salute di bambini e ragazzi, potenziamento della telemedicina e delle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale per migliorare la presa in carico, rafforzamento degli studi professionali con strumentazioni di diagnostica di primo livello a supporto dell’attività di prevenzione e diagnosi precoce e dell’appropriatezza prescrittiva.

Questi alcuni dei temi al centro dei lavori del 50° Congresso Nazionale Sindacale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), dal titolo “Professionalità, fiducia e competenza per il futuro delle Famiglie e del Servizio Sanitario Nazionale” che si è svolto a Roma e ha riunito il mondo della Pediatria di Famiglia insieme a rappresentanti delle Istituzioni e delle principali realtà associative delle Cure Primarie.

“La due-giorni in corso a Roma rappresenta un appuntamento di grande rilevanza per la Pediatria di Famiglia, per confrontarci sul futuro della nostra Professione e per condividere le migliori strategie per dare risposte concrete e efficaci alle esigenze di prevenzione, cura e assistenza dei bambini e degli adolescenti italiani” dichiara Antonio D’Avino, Presidente nazionale Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). “In quanto pilastro delle Cure Primarie sul territorio, la Pediatria di Famiglia è chiamata a valorizzare ancor di più le sue peculiarità nell’ottica di ampliare il suo raggio d’azione, soprattutto nel campo della prevenzione delle cronicità, pilastro del nostro impegno a tutela della salute e del benessere dei nostri assistiti. E deve farlo in sinergia con tutti attori del sistema-salute, con le Istituzioni e la politica, con le Università e le Scuole di Specializzazione in Pediatria”.
Al centro dei lavori, l’implementazione della Legge n.130/2023 sullo screening per il diabete tipo 1 e la celiachia nella popolazione pediatrica, che prenderà il via la prossima settimana in quattro regioni pilota – Campania, Marche, Lombardia, Sardegna – e che, come sottolineato dal presidente D’Avino, “ha rappresentato un bellissimo esempio di collaborazione tra mondo sanitario e politica per rispondere ai bisogni di salute sul territorio”.

Il tema è stato affrontato dall’On. Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei Deputati che ha dichiarato: “La collaborazione con la Pediatria di Famiglia è stata essenziale per la costruzione di una Legge, la prima al mondo, che consentirà di sviluppare percorsi di screening sul territorio per l’individuazione di diabete tipo 1 e celiachia in bambini e adolescenti. Una legge in linea con uno degli obiettivi della FIMP, cioè, promuovere iniziative tese a migliorare la diagnosi precoce delle cronicità per una tempestiva e adeguata presa in carico. Ritengo che il ruolo del Pediatra di Famiglia sia unico e indispensabile, perché rappresenta un’ancora sicura per Famiglie, non solo a livello clinico, ma anche di supporto a 360° sulla crescita e il benessere psicologico di bambini e ragazzi”.

Oggi il benessere dei bambini e dei ragazzi passa anche attraverso una maggiore attenzione all’uso dei social media da parte dei più giovani. Su questo aspetto è intervenuta la Sen. Lavinia Mennuni, membro Commissione Bilancio del Senato della Repubblica e della bicamerale infanzia e adolescenza che ha dichiarato: “Molto importante e apprezzabile lo studio messo a punto dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) sul tema della salute digitale e della guida all’uso dei social media. L’impegno della politica e dei professionisti sanitari verso questo tema è fondamentale ed ha la nostra massima attenzione. Per questo l’auspicio è che dalla nostra collaborazione possano nascere strategie efficaci e concrete per un utilizzo sempre più consapevole e tutelato delle tecnologie digitali”.

“La collaborazione tra politica e mondo scientifico e sanitario è fondamentale, ancor di più in ambito pediatrico al fine di sviluppare politiche finalizzate a garantire una sempre migliore qualità di cura dei più piccoli. Ritengo peraltro essenziale il tema della tutela dei professionisti sanitari. Infatti, recentemente abbiamo voluto dare seguito allo Scudo penale per i medici, sperimentato durante il Covid, che dovrebbe diventare un’evidenza per il mondo sanitario”. Questo il commento dell’On. Nazario Pagano, presidente I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati.

La giornata di sabato si è soffermata sulla centralità della figura del pediatra quale punto di riferimento insostituibile delle famiglie per accompagnare lo sviluppo psico-fisico di bambini e ragazzi, sottolineata anche dal Sen. Maurizio Gasparri, membro 2a Commissione del Senato della Repubblica, intervenuto in apertura dei lavori della seconda giornata.“Rinnovo la mia attestazione di stima nei confronti della Pediatria di Famiglia e dell’impegno portato avanti dai suoi professionisti per offrire un’assistenza di qualità e rispondente ai reali bisogni dei più piccoli. Sono assolutamente condivisibili le priorità evidenziate dalla Fimp inerenti al rafforzamento della telemedicina e degli strumenti di diagnosi precoce, così come il tema delle figure di supporto al pediatra che possono contribuire a migliorare la presa in carico e il sostegno offerto alle famiglie. Senza dimenticare il ruolo fondamentale svolto dai pediatri per l’educazione sanitaria e la promozione della genitorialità, in risposta al grande tema sociale della denatalità che richiede un impegno concreto e condiviso da parte dei professionisti sanitari, della politica e della società civile”.

Alessia Savo, Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Consiglio regionale del Lazio, in rappresentanza del Presidente della Regione Lazio, Avv. Francesco Rocca, ha aggiunto: “Il Pediatra di Famiglia è un professionista essenziale per il Servizio Sanitario Nazionale. Oggi i bambini e gli adolescenti italiani hanno bisogni di salute molto diversi rispetto a quelli della nostra infanzia. Saper intercettare e rispondere a queste ‘nuove’ necessità è fondamentale ed è possibile solo grazie alle sinergie tra Istituzioni, politica e professionisti sanitari implementando i migliori percorsi di presa in carico sul territorio per la tutela dell’infanzia, dell’adolescenza e della Famiglia. Infine, ci tengo a sottolineare il bisogno di rafforzare il legame tra la Pediatria e la comunità scolastica, deputata a formare gli adulti di domani, ambito su cui stiamo lavorando in Regione Lazio”.

“La partecipazione delle tante figure politico-istituzionali al nostro appuntamento sindacale dimostra la grande importanza che la nostra Professione riveste all’interno del Servizio Sanitario Nazionale quale pilastro delle Cure Primarie sul territorio” ha concluso Antonio D’Avino, Presidente Nazionale della FIMP.

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