Intervista
09 Maggio 2024In occasione dell’edizione 2024 dell’AI Week di Rimini, evento che si è svolto dal 9 al 10 aprile presso il Palacongressi del capoluogo emiliano, Sanità33 ha avuto l’occasione di intervistare Abran Maldonado, Ambassador di OpenAI
In occasione dell’edizione 2024 dell’AI Week di Rimini, evento che si è svolto dal 9 al 10 aprile presso il Palacongressi del capoluogo emiliano, Sanità33 ha avuto l’occasione di intervistare Abran Maldonado, Ambassador di OpenAI, la società di ricerca sull’intelligenza artificiale che ha sviluppato ChatGPT. Con lui abbiamo approfondito i rapporti tra l’AI e le Health Sciences, in particolare il contributo che l’intelligenza artificiare può portare alla ricerca, il supporto che può fornire ai medici e agli operatori del settore sanitario e la questione etica sul suo utilizzo in questo campo.
Giunta alla sua quinta edizione, l’AI Week è il più grande evento italiano sull’Intelligenza Artificiale, dedicato a imprenditori e manager che vogliono scoprire i vari utilizzi e le potenzialità di questa tecnologia innovativa e approfondire le sue modalità di utilizzo per la crescita del loro business. L’edizione del 2024 si è svolta l’8, 11 e 12 aprile in diretta streaming sulla piattaforma www.aiplay.it e dal 9 al 10 aprile a Rimini, presso il Palacongressi, registrando oltre 3.000 partecipanti. I suoi ideatori sono Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti, i fondatori della community italiana “IA Spiegata Semplice”.
L’AI Week ha visto la presenza di imprenditori, manager e startup italiane desiderosi di esplorare le infinite potenzialità di questa tecnologia, per cercare di integrarla con successo nelle loro attività. È stata anche un’opportunità per entrare in contatto con molti professionisti brillanti, ciascuno con conoscenze e background estremamente diversi, provenienti da tutto il mondo.
Ci sono state molte dimostrazioni di casi d’uso dell’IA in diversi settori, dall’istruzione al turismo, dall’editoria al modo del food, ma anche dell’arte, del design, del fashion, della cybersecurity e, infine, dei big data e del retail. Le aziende e le startup presenti hanno dimostrato come l’intelligenza artificiale è già stata adottata per ottenere benefici tangibili, raggiungendo risultati concreti nello sviluppo di prodotti e servizi, anche se restano ancora diverse sfide – tecnologiche, normative, etiche e di privacy – da superare. Anche nel campo della sanità.
Abran Maldonado è un componente del ristretto team di Official OpenAI, ambassador delegato alla divulgazione internazionale delle strategie dell’organizzazione. Maldonado è Prompt Designer ed Edtech specializzato nello sviluppo e nella formazione di ChatGPT per il Social Impact.
Nell’intervista che segue affronteremo con lui diverse questioni legate alla Medicina Digitale, parlando di quali vantaggi e prospettive future può offrire l’Intelligenza Artificiale nel campo dell’Healthcare.
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