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03 Novembre 2026Il Ddl Bilancio prevede un riepilogo digitale o cartaceo per le prestazioni ambulatoriali e gli accessi non urgenti al pronto soccorso. Modalità da definire con decreto

Il disegno di legge di Bilancio 2027 introduce un documento riepilogativo per informare i cittadini sulle tariffe delle prestazioni sanitarie erogate a carico del Servizio sanitario nazionale. La misura, contenuta nell'articolo 69, comma 8, del testo bollinato della Manovra, riguarda le prestazioni di specialistica ambulatoriale e gli accessi al pronto soccorso non seguiti da ricovero e non caratterizzati da condizioni di emergenza o urgenza.
Il documento, che potrà essere rilasciato in formato digitale o cartaceo, dovrà indicare la tipologia di prestazione ricevuta e la corrispondente tariffa. L'obiettivo indicato dal provvedimento è garantire maggiore trasparenza sui costi delle prestazioni sanitarie sostenuti dal Ssn, sia nelle strutture pubbliche sia in quelle private accreditate.
La disposizione non introduce un nuovo pagamento a carico del paziente. Il documento avrà una funzione informativa e consentirà all'assistito di conoscere il valore tariffario della prestazione ricevuta. Il riferimento è alla tariffa prevista per la prestazione, che non coincide necessariamente con il costo effettivo sostenuto dalla struttura sanitaria per erogarla.
La misura non sarà immediatamente operativa. Il disegno di legge rinvia infatti a un successivo decreto del ministro della Salute, da adottare previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Il provvedimento attuativo dovrà stabilire le caratteristiche del documento riepilogativo e le relative modalità di rilascio.
L'attuazione dovrà avvenire senza maggiori oneri per la finanza pubblica, secondo quanto previsto dal testo riportato dall'agenzia. Restano quindi da definire gli aspetti operativi della nuova procedura, che interesserà le strutture sanitarie coinvolte nell'erogazione delle prestazioni indicate dalla norma.
L'ipotesi di comunicare ai cittadini il valore economico delle prestazioni ricevute non è nuova. Come ricorda Adnkronos Salute, durante l'emergenza Covid nel Lazio l'allora assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato aveva proposto uno «scontrino trasparenza» per le prestazioni erogate nei pronto soccorso, con l'obiettivo di favorire una maggiore appropriatezza degli accessi.
La disposizione contenuta nella Manovra 2027 prevede ora una disciplina nazionale, subordinata all'approvazione definitiva della legge e all'adozione del decreto attuativo. Il suo ambito resta circoscritto alla specialistica ambulatoriale e agli accessi al pronto soccorso individuati dal testo normativo.
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