Tariffe
23 Luglio 2026Aggiornato il sistema di remunerazione per 448 prestazioni di specialistica ambulatoriale e 222 codici della protesica. A regime l'impatto sulle finanze pubbliche sarà di 210,7 milioni di euro l'anno

Via libera della Conferenza Stato-Regioni al nuovo decreto sulle tariffe delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica. Le nuove tariffe massime entreranno in vigore il 21 settembre 2026, data individuata su proposta della Conferenza delle Regioni per garantire una transizione certa dal vecchio al nuovo regime e rispettare il termine fissato dal giudice amministrativo. Il provvedimento arriva dopo l'annullamento, da parte del Tar del Lazio, del precedente decreto tariffario del 25 novembre 2024. Le sentenze avevano disposto l'annullamento con efficacia differita, proprio per consentire al Governo di predisporre un nuovo provvedimento ed evitare un vuoto normativo nell'applicazione dei Livelli essenziali di assistenza. Con l'intesa raggiunta oggi, il nuovo decreto aggiorna le tariffe massime per 448 prestazioni di specialistica ambulatoriale e per 222 codici identificativi dell'assistenza protesica. Gli aumenti saranno differenziati in base alle prestazioni e ai nomenclatori di riferimento.
Il nuovo provvedimento nasce da un'istruttoria rivista anche alla luce delle criticità evidenziate dal giudice amministrativo nel contenzioso sul precedente decreto. Tra gli aspetti contestati dal Tar figuravano l'analisi dei tariffari regionali, l'utilizzo di dati di costo non sufficientemente aggiornati e la limitatezza del campione utilizzato per alcune prestazioni di laboratorio. Per questo il ministero della Salute ha avviato nel gennaio 2026 una nuova rilevazione nazionale dei costi, accompagnata da una consultazione pubblica e dalla raccolta di dati attraverso una "distinta base" rivolta alle aziende del Servizio sanitario nazionale e alle strutture private accreditate. Secondo la relazione metodologica, la nuova base informativa è stata costruita utilizzando dati provenienti da oltre cento strutture distribuite in 15 Regioni, con l'obiettivo di disporre di informazioni più ampie e rappresentative rispetto a quelle utilizzate per il decreto del 2024. Il nuovo iter ha inoltre tenuto conto delle risorse stanziate dalla legge di Bilancio 2026, che ha previsto 100 milioni di euro per il 2026 e 183 milioni annui dal 2027 per consentire l'adozione del nuovo decreto tariffario.
L'aggiornamento delle tariffe comporterà un incremento della spesa pubblica stimato complessivamente in 210,7 milioni di euro all'anno a regime. Nel dettaglio, 183,1 milioni di euro riguarderanno la specialistica ambulatoriale, al netto dei ticket, mentre 27,6 milioni saranno destinati all'assistenza protesica. Per il 2026, considerando l'entrata in vigore del nuovo sistema nel corso dell'anno, l'impegno finanziario per lo Stato è stimato in circa 70 milioni di euro. Dal 2027 l'onere annuo sarà pari a 210,7 milioni.
La revisione riguarda un'ampia gamma di prestazioni. Per quelle specialistiche interessate dall'aggiornamento è previsto un incremento medio del 5,8%. Tra le principali novità figura la revisione della remunerazione delle prime visite specialistiche, con una tariffa media fissata a 26 euro, mentre per alcune branche sono previsti valori più elevati. Aumenti riguardano inoltre diverse prestazioni di diagnostica vascolare, medicina nucleare, ecocolordoppler, endoscopia ed elettromiografia. La revisione interessa anche la dialisi, con un incremento del 15% per alcune prestazioni di dialisi peritoneale domiciliare. Per quanto riguarda l'assistenza protesica, il decreto aggiorna le tariffe di numerosi ausili, intervenendo sui 222 codici identificativi interessati dal provvedimento. La data del 21 settembre rappresenta dunque il punto di passaggio dal precedente sistema tariffario al nuovo regime, dopo un lungo iter segnato dal contenzioso amministrativo e dalla necessità di aggiornare le basi tecniche ed economiche utilizzate per la definizione delle tariffe.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
23/07/2026
Il 22° Rapporto Aifa evidenzia luci e ombre del primo anno di piena applicazione del Clinical Trials Regulation: sistema stabile, ma servono misure per sostenere i promotori accademici.
23/07/2026
L'associazione analizza il primo bollettino Agenas: aumentano le prestazioni erogate dal Ssn, ma restano oltre 2 milioni quelle fuori dai tempi previsti. Critiche sulla limitata copertura del...
23/07/2026
La Procura indaga sulla sottrazione del potente oppioide dalla farmacia ospedaliera. Al vaglio degli investigatori anche eventuali falle nei sistemi di sicurezza e la destinazione del farmaco
23/07/2026
L'azienda propone soluzioni per coniugare accesso all'innovazione e sostenibilità del Ssn. Al via collaborazioni con i centri specialistici per continuità terapeutica anche dopo chiusura del...
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)