Usa
24 Febbraio 2026Le iniziative dell’amministrazione Donald Trump sui prezzi dei farmaci e sui dazi per prodotti sanitari stanno spingendo le aziende a rivedere le strategie di prezzo e di accesso ai mercati internazionali

Le iniziative dell’amministrazione Donald Trump sui prezzi dei farmaci e sui dazi per prodotti sanitari stanno spingendo le aziende a rivedere le strategie di prezzo e di accesso ai mercati internazionali. Secondo quanto riportato nell’articolo, in Germania l’associazione di settore Pharma Deutschland, che rappresenta circa 400 imprese, ha segnalato possibili effetti indiretti sull’Europa qualora una regolazione più stringente dei prezzi negli Stati Uniti induca le aziende attive su entrambi i mercati a modificare le politiche di lancio dei nuovi medicinali.
La direttrice dell’associazione, Dorothee Brakmann, ha indicato che alcuni farmaci innovativi potrebbero essere introdotti più tardi o non essere lanciati affatto in Germania o in altri Paesi europei, per evitare che prezzi più bassi diventino riferimento per il mercato statunitense. Pharma Deutschland ha evidenziato la necessità di una preparazione adeguata da parte dei governi e dei sistemi sanitari di fronte a questo scenario.
Negli Stati Uniti, intanto, sedici grandi aziende farmaceutiche, tra cui Pfizer ed Eli Lilly, hanno sottoscritto accordi con il governo federale dopo indicazioni formali per la riduzione dei prezzi, con particolare riferimento ai farmaci rimborsati dal programma pubblico Medicaid. Molte altre imprese, comprese società rappresentate dall’associazione industriale PhRMA, non risultano finora coinvolte nelle intese.
Secondo fonti del settore citate nell’articolo, alcune aziende escluse dagli accordi starebbero avviando contatti con la Casa Bianca e con i Centers for Medicare & Medicaid Services per definire intese autonome ed evitare l’inclusione nei programmi pilota di Medicare, denominati GLOBE e GUARD, che prevederebbero meccanismi di allineamento ai prezzi internazionali.
Il quadro descritto introduce elementi di incertezza nelle strategie di prezzo e di lancio dei medicinali a livello globale, con possibili ricadute anche sui mercati europei.
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