Medici
15 Gennaio 2026Forza Italia presenta alla Camera un disegno di legge per superare le incompatibilità dei medici del Ssn di svolgere ore aggiuntive, su base volontaria e retribuita, anche in altre strutture

Superare il regime di incompatibilità dei medici del Servizio sanitario nazionale per consentire lo svolgimento di ore aggiuntive volontarie anche in altre strutture pubbliche e private accreditate, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e contenere il ricorso ai gettonisti. È quanto prevede il testo di legge promosso dai gruppi parlamentari e dalla Consulta nazionale di Forza Italia, presentato nel corso di una conferenza stampa alla Camera.
Alla presentazione hanno partecipato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro della Salute Orazio Schillaci, il presidente dei deputati di Forza Italia Paolo Barelli, l’europarlamentare Letizia Moratti, presidente della Consulta del partito, e rappresentanti delle sigle del settore medico-sanitario.
Secondo i promotori, la proposta punta a offrire più prestazioni sanitarie pubbliche, sia in ambito ospedaliero sia territoriale, utilizzando in modo più flessibile risorse professionali già presenti nel sistema, permettendo ai cittadini di accedere più rapidamente alle cure senza ricorrere al privato. Tra gli obiettivi indicati anche il rafforzamento dell’attrattività del Ssn, la compensazione dei pensionamenti e delle dimissioni e la riduzione dei costi emergenziali legati all’impiego dei cosiddetti gettonisti.
Il provvedimento interviene sulla normativa del 1991 che disciplina il regime di incompatibilità. Come spiegato da Letizia Moratti, la proposta eliminerebbe il divieto di cumulo delle attività nell’ambito del Ssn, consentendo ai medici dipendenti e convenzionati – ospedalieri, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali – di svolgere ore aggiuntive, su base volontaria e retribuita, anche in altre strutture pubbliche o private accreditate, comprese le strutture territoriali come Case e Ospedali di comunità. La gestione delle ore aggiuntive sarebbe demandata alle Regioni in base ai rispettivi bilanci.
A titolo di esempio, un medico ospedaliero con un orario settimanale di trentotto ore potrebbe scegliere di effettuare ulteriori ore di attività in un’altra struttura, con l’obiettivo di incrementare l’offerta di prestazioni e ridurre i tempi di attesa.
Per il ministro Orazio Schillaci, l’attuale modello di un unico contratto fisso da trentotto ore settimanali nel pubblico risponde sempre meno alle esigenze di cittadini e professionisti. “Un medico giovane può voler lavorare di più”, ha osservato, richiamando la necessità di maggiore flessibilità e di un ruolo più incisivo del Ministero della Salute anche nell’ambito della contrattazione del personale.
Da parte di Antonio Tajani, la proposta viene definita una “proposta di libertà”, con l’obiettivo di aumentare il numero di medici disponibili nel Servizio sanitario nazionale per rispondere alla domanda di assistenza.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
15/01/2026
Il ministro Orazio Schillaci riferisce che l’Italia non ha dovuto importare tessuto cutaneo per i feriti di Crans-Montana grazie alla Rete nazionale delle Banche della cute
15/01/2026
Dopo la bollinatura della Ragioneria dello Stato dello scorso mese, ecco il via libera della Conferenza unificata al disegno di legge delega al Governo per la riforma della legislazione...
15/01/2026
Il direttore regionale dell’Oms elogia il sistema delle cure primarie e avverte: entro il 2050 raddoppieranno gli over 80. Centrale un’assistenza di base forte, integrata e vicina alle persone
15/01/2026
Le agenzie regolatorie europea e statunitense tracciano una guida condivisa per un’IA sicura, responsabile e innovativa lungo l’intero ciclo di vita dei farmaci
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)