Rapporto Osservasalute
19 Dicembre 2024"Il covid ci ha mostrato che siamo tutti interconnessi. La conseguenza immediata da trarre, dunque, è che la salute è un bene di tutti altrimenti rischia di essere di nessuno", dichiara a Sanità33 Mons. Vincenzo Paglia

"È il momento che tutti prendano consapevolezza del fatto che la salute sia un bene comune di tutti. Il covid ci ha mostrato che siamo tutti interconnessi. La conseguenza immediata da trarre, dunque, è che la salute è un bene di tutti altrimenti rischia di essere di nessuno", dichiara a Sanità33 Mons. Vincenzo Paglia, presidente Osservasalute e presidente della Pontificia Accademia per la Vita, a margine della presentazione del Rapporto Osservasalute 2024 sullo stato di salute e qualità dell’assistenza nelle regioni italiane e la trasformazione dell’Osservatorio Nazionale per la Salute nelle regioni italiane in Osservatorio Nazionale per la Salute come bene comune.
''Serve una politica che ponga la sanità al centro dell'agenda, che investa in infrastrutture e tecnologie accessibili e che valorizzi il lavoro di chi opera nel settore sanitario. Inoltre, dobbiamo rafforzare la partecipazione civica, affinché ogni cittadino possa contribuire a definire le priorità del sistema sanitario. Naturalmente un aspetto cruciale sarà anche la formazione dei medici e di chi opera nel campo della sanità'', ha detto il presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Paglia ha annunciato che l'Osservatorio nazionale per la salute nelle regioni italiane diventa Osservatorio nazionale per la salute come bene comune. ''Ho dato la mia disponibilità a presiedere l'Osservatorio nazionale per la salute come bene comune, un'iniziativa promossa da Walter Ricciardi che già aveva fondato l'Osservatorio per la salute nelle regioni italiane 22 anni fa”, afferma.
L'attività del nuovo Osservatorio sarà caratterizzata dalla discussione e dall'approfondimento di temi strategici sulla salute, nonché dallo scambio di conoscenze, informazioni, dati e valori. Si concentrerà sui problemi e le sfide più attuali di politica, dell'economia, della cultura e della società sui temi della salute e il benessere, con un'attenzione particolare alla visione globale, nazionale, regionale e locale'', precisa Paglia. ''Non possiamo tollerare – sostiene - che ci siano persone escluse dall'assistenza sanitaria a causa della loro condizione economica, geografica o sociale. Garantire un accesso equo è il fondamento di una democrazia realmente inclusiva''.
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