Login con

sanità

25 Luglio 2024

Finanziamenti sanità, Schillaci: i fondi ci sono ma vanno incrementati

I finanziamenti per la sanità "vanno incrementati", nei "prossimi giorni incontrerò il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti". Ma sulle liste d'attesa, al di là delle proteste dell'opposizione, "parte delle risorse già ci sono e dobbiamo spenderle meglio". Queste le parole del ministro della Salute, Orazio Schillaci


ministro schillaci

I finanziamenti per la sanità "vanno incrementati", nei "prossimi giorni incontrerò il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti". Ma sulle liste d'attesa, al di là delle proteste dell'opposizione, "parte delle risorse già ci sono e dobbiamo puntare a spenderle meglio". Queste le parole del ministro della Salute, Orazio Schillaci, in una lunga intervista a 'Il Messaggero', dopo l'approvazione definitiva, ieri alla Camera, del decreto liste d'attesa.

La maggiore critica a questa legge è stata proprio la mancanza di finanziamenti specifici. "Questo - ha detto Schillaci - è quello che dicono dall'opposizione. Ma in realtà le risorse ci sono. Penso ad esempio a quelle perla flat tax al 15% e quindi per pagare di più gli straordinari a medici, infermieri e operatori sanitari di cui abbiamo parlato. Sono 101 milioni di euro nel 2024, 160,3 per il 2025 e 165,9 dal 2026 a regime. Sono oltre 400 milioni. Inoltre, è chiaro che questo provvedimento non può essere lasciato da solo e stiamo lavorando per avere risorse in più per il fondo sanitario nella prossima finanziaria".
Quanto "ancora non sono in grado di dirlo. Devo incontrare nei prossimi giorni il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Ma io vorrei che fossero chiari due concetti. II primo è che non è una riforma a costo zero. II secondo forse ancora più importante: il modello nuovo di sanità punta certo ad avere più soldi, ma anche a spendere meglio quelli che ci sono. Non basta avere più risorse, che comunque servono, se poi vengono usate male come a volte è stato fatto".

Per quanto riguarda la tensione con le Regioni "ci siamo chiariti, non ci sono problemi. Questo è un decreto fatto per i cittadini, soprattutto per le persone più deboli che hanno più difficoltà ad accedere al servizio sanitario nazionale. Lo voglio dire chiaramente: questo provvedimento per essere veramente efficace, ha bisogno della collaborazione di tutti, del Governo, delle Regioni, degli operatori sanitari, dei direttori generali. E anche dei cittadini, chiamati a una maggiore responsabilizzazione perché non di rado i pazienti prenotano una prestazione sanitaria e poi, se non ne hanno più bisogno, si dimenticano di disdirla".

L'eventualità di sanzioni per i direttori generali la "definiremo con le Regioni. Ma a noi interessa che il sistema funzioni". Mentre sull'appropriatezza, per evitare che i medici prescrivano esami e analisi inutili "stiamo lavorando con l'Istituto superiore di sanità per avere delle linee guida che invieremo ai medici. Insieme, allo scudo penale eviteranno che i medici prescrivano troppe prestazioni solo perché temono poi una denuncia. Sullo scudo penale ha lavorato la commissione insediata dal ministro Nordio: ha terminato il suo lavoro, presto esamineremo i risultati per trovare una sintesi".

TAG: FONDO SANITARIO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/04/2026

Le due federazioni chiedono indicazioni specifiche nel ddl su percorsi di cura e accesso ai farmaci per persone con malattie rare e tumori rari

17/04/2026

Il Consiglio regionale approva all’unanimità una mozione bipartisan che impegna la Giunta a verifiche periodiche sui centri senologici e sui percorsi di cura oncologici

17/04/2026

Nel monitoraggio nazionale ALPI aumentano le prenotazioni tramite CUP : tutte le Regioni e Province autonome hanno trasmesso i dati sui volumi delle prestazioni ambulatoriali

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top