Governo e Parlamento
25 Giugno 2024La relazione offre una fotografia completa e il ministero della Salute ha analizzato gli accessi in ospedale e ai Sert". Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci intervenendo alla conferenza stampa a Palazzo Chigi della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze
La diffusione delle droghe "è un problema di salute pubblica" e il "punto focale è investire in prevenzione ed è quello che fa il Governo affidandosi al rigore scientifico dei dati che ci fanno capire il fenomeno. La relazione offre una fotografia completa e il ministero della Salute ha analizzato gli accessi in ospedale e ai Sert". Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci intervenendo alla conferenza stampa a Palazzo Chigi della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia 2024.
Il ministro ha anche fatto il punto sugli accessi al pronto soccorso relativi al consumo di droghe "nel 2023 sono 8.596, il 5% in più rispetto al 2022; hanno riguardato nella maggior parte dei casi uomini (i due terzi), persone di età compresa tra i 25 e 44 anni (41%); tra i 45-64 anni (24%); con un 10% di minorenni. La metà degli accessi è stato per psicosi indotte da droghe, il 44% abuso di droghe senza dipendenza; il 6% dipendenza da droghe. Il 12% accessi ha portato ricovero in ospedale e un terzo in reparti di psichiatria".
"I numeri della Relazione ci dicono che non dobbiamo abbassare la guardia e quanto sia importante l'impegno sul fronte della prevenzione, cura e riabilitazione. I tempi di latenza tra i primi sintomi, lo sviluppo del problema e l'accesso ai servizi dio cura possono essere a volte molto lunghi anche di 10 anni. Abbiamo istituto un gruppo di lavoro per definire le linee di indirizzo sull'identificazione precoce delle dipendenze patologie è stato redatto un testo e si basa su sistema integrato di presa in carico e sono in corso le audizioni con le società scientifiche, esperti e addetti ai lavori per l'elaborazione finale del testo. Serve l'ottica di rete come fatto per il piano contro il Fentanyl, dove abbiamo definito le procedure e le attività di informazione. I giovani devono essere consapevoli del rischio" ha detto il ministro precisando come "nel 2023 i Servizi ambulatoriali pubblici per le Dipendenze (SerD) hanno assistito in totale 132.200 persone tossicodipendenti (1,7% in più rispetto al 2022) di cui 17.423 nuovi utenti. Si registra nel tempo un progressivo invecchiamento degli utenti di queste strutture” ha aggiunto Schillaci: “per i nuovi utenti dal 1999 al 2023 l'età media sale da 28 a 34 anni; per gli utenti già in carico sale da 31 a 44 anni. Il 58% degli assistiti risulta in carico per eroina, il 24% per cocaina, a cui si aggiunge il 2% per crack, e il 12% per cannabinoidi".
"Se consideriamo solo i nuovi utenti, dal 2015 al 2023 si registra una crescita di trattamento nei Serd per il consumo di cocaina/crack che raggiunge il 55% (nel 2015 era al 20%) - ha concluso il ministro - Questi numeri ci dicono che non dobbiamo abbassare la guardia e quanto sia rilevante l'impegno sia sul fronte della prevenzione sia sulla cura e la riabilitazione. La Giornata mondiale di quest'anno lancia un richiamo forte proprio alla prevenzione che è primaria anche all'interno delle strategie del Piano nazionale di prevenzione, con una particolare attenzione all'esigenza di intercettare precocemente comportamenti che possono portare alla dipendenza".
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