Farmaci
09 Maggio 2024"L'impegno del Governo per il contrasto al Fentanyl ed agli altri oppioidi sintetici si snoda su vari livelli. La prima impressione è che la maggiore attenzione derivante dal lavoro avviato stia facendo emergere un fenomeno che in Italia non ha ancora conseguenze devastanti". Lo ha detto il sottosegretario Alfredo Mantovano
"L'impegno del Governo per il contrasto al Fentanyl ed agli altri oppioidi sintetici si snoda su vari livelli. La prima impressione è che la maggiore attenzione derivante dal lavoro avviato stia facendo emergere un fenomeno che in Italia non ha le conseguenze devastanti che si registrano negli Stati uniti ma che comunque esiste, come dimostrano i casi registrati a Perugia, Piacenza, Gioia Tauro". Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, nel corso di una conferenza stampa sull'aggiornamento delle attività previste dal Piano nazionale di prevenzione contro l'uso improprio di Fentanyl e di altri oppioidi sintetici. Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha sostenuto: "In perfetta sintonia con i nostri alleati internazionali stiamo lavorando per contrastare l'uso delle droghe sintetiche: questa minaccia è stata al centro dei lavori del G7. Abbiamo stabilito una collaborazione operativa contro la produzione e la diffusione". "Questo lavoro – aggiunge - in stretta collaborazione con Mantovano e l'Interno: stiamo lavorando anche con gli Usa, ci sono state più di una riunione con Blinken che ringrazia l'Italia per il suo impegno. la nostra ambasciata a Washington sta lavorando su altre azioni coordinate. Abbiamo disposto una campagna informativa come ministero. E il tema sarà al centro dei miei incontri con i paesi asiatici".
Al momento, in Italia, secondo Sabrina Rossi Strano, presidente dei tossicologi forensi, i casi di intossicazione acute letali, quindi nei casi di autopsie, “per i dati 2023 sono emersi solo 4 casi in cui è presente anche il Fentanyl, solo in un caso è stato la causa principale del decesso". Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha osservato come l’Italia sia stata “la prima Nazione in Europa a lanciare l'allarme su questa nuova droga sintetica, il Fentanyl, ed abbiamo preparato un piano molto accurati grazie alla regia del sottosegretario Mantovano. Credo che sia molto importante essere pronti ad eventuali aumenti di diffusione di questa droga sintetica, che negli Stati Uniti rappresenta un vero problema sociale". "Abbiamo già messo in atto una rete tra tanti ministeri. Intanto spero che non ci sarà la diffusione che c'è stata negli Stati Uniti, ma noi - ha aggiunto Schillaci - siamo pronti ad intervenire".
"Siamo pronti a fare accordi con tutti i paesi per combattere le droghe sintetiche: un tema che sarà al centro del vertice con i paesi dell'Asia centrale. È una battaglia globale: certamente lavoreremo con l'Onu e anche con la Cina. È un fenomeno che va stroncato prima che abbia numeri troppo grandi", ha detto il vicepremier. "Abbiamo lanciato una campagna promossa attraverso la nostra rete di 319 sedi, comprese scuole italiane all'estero, a favore di un piano di prevenzione italiano che viene presentato in tutti i paesi del mondo e ai giovani italiani per diffondere una coscienza tra italiani all'estero e diplomatici. Uno sforzo importante per contrastare il fenomeno", sostiene Tajani.
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