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27 Marzo 2024

Virus sinciziale, Vaia: in arrivo circolare per indicare le azioni di prevenzione

Ogni anno in Italia si stima che il virus respiratorio sinciziale (Rsv) provochi 28mila ricoveri e 3.500 decessi, di cui 1.800 tra over 60. “Tra non molto firmerò una circolare per le Regioni sulle azioni da mettere in campo rispetto alla prevenzione del Rsv”. Ad annunciarlo è Francesco Vaia


Virus sinciziale, Vaia: in arrivo circolare per indicare le azioni di prevenzione

Ogni anno in Italia si stima che il virus respiratorio sinciziale (Rsv) provochi 28mila ricoveri e 3.500 decessi, di cui 1.800 tra over 60. “Tra non molto firmerò una circolare per le Regioni sulle azioni da mettere in campo rispetto alla prevenzione del Rsv”. Ad annunciarlo è Francesco Vaia, direttore generale Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, nel corso dell’evento 'Non è come sembra', promosso dall'associazione nazionale pazienti Respiriamo Insieme-Aps, in collaborazione con Edra Spa. È fondamentale - ha ribadito Vaia - che nella nostra vita, accanto ad una sana alimentazione e all'attività sportiva, entri anche il Calendario della salute, che inizia dall'allattamento al seno e prosegue per tutta la vita, includendo anche gli screening e le vaccinazioni. La prevenzione, a partire dagli stili di vita, è centrale e strategica per il ministero della Salute".

L’evento è stato l’occasione per accendere i riflettori su un serio problema di sanità pubblica attraverso l’iniziativa “Non è come sembra”, promossa dall'Associazione Nazionale Pazienti Respiriamo Insieme-APS, in collaborazione con Edra Spa, con il patrocinio di SIAIIC, SIAIP, SIGO, SIP/IRS, SIMG, SIMIT, SIMRI e il contributo non condizionante di GSK, Moderna e Pfizer. Da un confronto tra mondo istituzionale e clinico si è cerato di tracciare linee di indirizzo sulla prevenzione della patologia. "Il carico di malattia sulla popolazione adulta è sicuramente sottostimato rispetto a quella pediatrica per cui abbiamo dei dati consolidati - ha puntualizzato Emanuele Nicastri, segretario della Società italiana di malattie infettive e tropicali - Parliamo in Europa di circa 3milioni di sindromi respiratorie acute attribuibili all’Rsv, poco meno di mezzo milioni di ricoveri e circa 30mila decessi legati a questa patologia. Dallo scorso anno abbiamo a disposizione almeno due vaccini per la popolazione adulta e con comorbidità. Ci  auguriamo che possano essere utilizzati insieme alle altre  vaccinazioni del paziente adulto, con o senza comorbidità".

"L'incontro di oggi nasce dall'esigenza di un  confronto e di costruzione di una nuova alleanza tra il mondo  istituzionale, tecnico e clinico - ha spiegato Simona Barbaglia,  presidente di Respiriamo Insieme - con l'obiettivo di accendere i  riflettori su questa problematica e tracciare importanti linee di  indirizzo che rispondano a domande importanti, a partire da come  aumentare la protezione e la consapevolezza rispetto all'Rsv e ai  rischi per i pazienti fragili, dai bambini agli anziani, alle persone  immunodepresse". Il professor Vito Trojano, presidente Nazionale SIGO, ha sottolineato nel suo intervento come “La prevenzione vaccinale RSV in gravidanza è una grande opportunità di risoluzione per le polmoniti e bronchioliti neonatali”. Tecla Mastronuzzi, Responsabile Macroarea Prevenzione SIMG "Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie", ha detto: "Come MMG posso dire che l’infezione da RSV ci passa quotidianamente tra le mani e non ce ne accorgiamo, l’RSV rappresenta una frequente causa di malattie respiratorie, specialmente nei neonati, nei bambini piccoli, ma anche negli anziani e nei pazienti immunocompromessi. Tuttavia, ci manca la possibilità di diagnosticarlo, per lo meno nei nostri ambulatori, nelle case dei nostri pazienti e questo comporta una condizione di scarsa consapevolezza e sensibilità sulla reale diffusione della patologia di cui parliamo. In merito alla prevenzione della infezione da RSV la strategia vincente è la prevenzione vaccinale, ma occorre ancora agire sulla educazione della cittadinanza”.  Marco Alparone, Presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità, Regione Lombardia ha spiegato: “La Regione Lombardia pianifica la sua azione considerando l’importanza della prevenzione dell’RSV investendo e delineando misure di assistenza e accesso alla terapia. Grazie a un approccio multidisciplinare basato sull’ecosistema sanitario – ha detto -, sensibilizziamo e valorizziamo l’importanza delle campagne vaccinali e dei trattamenti preventivi, quali elementi necessari per la salute dei nostri bambini e pazienti, assicurando un futuro sostenibile al nostro sistema sanitario”

TAG: VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE, VIRUS SINCIZIALE

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